| Il grande esodo inizia sotto l'acqua. Sabato traffico da «bollino nero» |
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| Notizie - DALL'ITALIA E DAL MONDO |
| Giovedì 29 Luglio 2010 18:47 |
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MALTEMPO - Il primo grande esodo estivo degli italiani, previsto per questo fine settimana, coincide con l'entrata in vigore del nuovo codice della strada e inizierà sotto l'acqua. Il maltempo che si è già abbattuto sul Nord Italia sbarcherà venerdì al Centro-Sud: il nucleo perturbato di origine nord atlantica ha ormai raggiunto le regioni settentrionali e progressivamente andrà ad interessare anche il Centro e localmente il Sud. Sulla base dei modelli disponibili, la Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che integra ed estende quello già diffuso e che prevede dalla serata di oggi il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, in particolare sulle regioni nord orientali e a seguire sulle regioni centrali, specie sui settori appenninici. Da venerdì i fenomeni si estenderanno localmente anche alle regioni meridionali. I temporali saranno accompagnati da attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. PIANO ANAS CONTRO I DISAGI - Per evitare il più possibile disagi causati dal traffico ed essere pronti in caso di emergenza, Anas ha predisposto, in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, il piano con lo slogan «parti col piede giusto, viaggia informato»: sono pronti 2.000 addetti alla viabilità, 1.600 veicoli oltre 1.100 pannelli e 2.140 telecamere. La Polizia Stradale impiegherà 1.750 unità e 315 mezzi operativi. Per cercare di limitare i punti critici sono stati rimossi tutti i cantieri mobili, mentre sulla rete di competenza Anas saranno complessivamente presenti 124 cantieri inamovibili, di cui 6 sull'autostrada A-3 Salerno-Reggio Calabria. MATTEOLI E IL NUOVO CODICE - «Quello che dovevamo fare è stato fatto», ha assicurato il ministro Altero Matteoli, ricordando come l'esodo coinciderà con l'entrata in vigore delle norme sulle minicar e sulla guida in stato di ebbrezza contenute nel nuovo codice della strada. «Nonostante lo scontro molto forte nella politica italiana, dovuta anche alla perdita di autorevolezza dei partiti - ha osservato Matteoli - il parlamento ha fatto un lavoro serio, il provvedimento che ne è venuto fuori ci dà garanzie». In ultimo il ministro ha anche voluto minimizzare le polemiche sul caro caselli: «Non mi pare che incida poi più di tanto». CORRIERE |