Il sisma in Giappone mette a rischio il lancio europeo di iPad2? | LameziaClick.com

Come si legge in molte agenzie di stampa, la società di analisi Ihs iSuppli sostiene che le consegne dell'iPad 2 potrebbero slittare a causa della mancanza di alcune componenti prodotte in Giappone. Gli analisti del gruppo ha

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Domenica 20 Marzo 2011 15:13
 

appleCome si legge in molte agenzie di stampa, la società di analisi Ihs iSuppli sostiene che le consegne dell'iPad 2 potrebbero slittare a causa della mancanza di alcune componenti prodotte in Giappone. Gli analisti del gruppo hanno dichiarato di aver identificato almeno cinque parti del tablet provenienti dal Paese violentemente colpito una settimana fa dal terremoto e ora in preda alla paura nucleare.

La notizia è ovviamente da prendere con i dovuti accorgimenti, e non solo perché Apple si è rifiutata di commentarne la possibile veridicità, ma perché l'annuncio ha tutto l'aspetto di una speculazione sull'atteso lancio europeo della tavoletta da un lato e sulla tragedia in atto nel Paese asiatico dall'altro.

Fatta questa doverosa premessa, l'allarme di iSuppli si basa comunque su considerazioni che possono avere un fondamento. E sull'analisi diretta della componentistica interna dell'iPad. Che monta "a bordo" memorie prodotte da Toshiba e Elpida, la bussola elettronica di Akm Semiconductor, il vetro di protezione per il touchscreen di Asahi Glass e la batteria di Apple Japan. iSuppli ha precisato che alcuni di questi fornitori hanno dichiarato che le loro fabbriche non sono state danneggiate dal terremoto e dallo tsunami, ma che probabilmente saranno in qualche modo colpiti da problemi logistici a seguito del disastro naturale e quindi da quello nucleare. Apple potrebbe quindi vedersi costretta a ordinare alcune delle componenti da altri fornitori, per esempio da Samsung in Corea del Sud e Micron Technology negli Stati Uniti. La domanda di iPad 2 ha infatti già superato le aspettative e tanti negozi hanno finito i tablet disponibili nel primo weekend in cui è stato messo in vendita negli Stati Uniti (sopra la foto di un acquirente nel negozio sulla Quinta strada).

In conclusione è però doveroso aggiungere che - se anche la notizia fosse confermata - la mancata o ritardata consegna delle tavolette Apple è indiscutibilmente una conseguenza del tutto trascurabile di fronte all'immane tragedia che i giapponesi stanno affrontando.

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