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Venerdì, 31 Agosto 2012 14:30
Da Scordovillo l'ennesima ''fumata nera''
Un'immagine alla quale la città ha fatto l'abitudineÉ la triste immagine che questa mattina accoglieva quanti, per ragioni varie, si sono recati all’Ospedale di Lamezia Terme: l’ennesima fumata nera proveniente dal campo rom Scordovillo.
Non pensiamo che sia avvenuta qualche elezione “particolare” nel secondo campo nomadi più grande del Sud Italia. Avvicinandoci all’area, abbiamo potuto constatare che, come al solito, era stato bruciato qualche pezzo di autovettura, all’interno dello scandaloso “cimitero delle carcasse”, a pochi metri dall’area parcheggi del nosocomio lametino.
Alle tante persone che attraversavano l’area ospedaliera, non è rimasta indifferente quella nube nera, che rendeva irrespirabile l’area e accentuava il calore di questa mattinata di fine agosto.
Sono bastati pochi minuti perché il fuoco si spegnesse, anche se il fumo nero ha continuato a propagarsi e a dominare la città: un’immagine triste alla quale, purtroppo, ci stiamo abituando e rassegnando.
SALVATORE D’ELIA

