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Polemiche sulla quarta edizione di Lamezia Comics & Co
"Solo 3000 mila euro, un finanziamento irrisorio"
Continua la polemica tra l’associazione culturale “Attivamente”, organizzatrice del “Lamezia Comics & Co.” e l’Amministrazione Comunale, per via dell’ ormai certo annullamento della quarta edizione del fiera del fumetto in Calabria, manifestazione che negli scorsi anni ha portato a Lamezia Terme disegnatori di caratura nazionale e internazionale, con un ampio riscontro di pubblico (oltre 5.000 visitatori per l’edizione dell’anno scorso).
La scorsa setimana, il presidente dell’associazione “Attivamente”, Angelo Grandinetti, aveva scritto una lettera “aperta”, postata su facebook e ripresa da alcuni organi di stampa, nella quale comunicava l’atteggiamento di chiusura da parte dell’Amministrazione comunale al progetto per la quarta edizione della Fiera, presentato il 24 aprile scorso, rispondendo alle richieste dell’associazione – scrive Grandinetti – “e’ troppo quello che avete chiesto, forse qualcosina esce ma non sappiamo né quanto e né quando…”.
Un “qualcosina” non sufficiente per un evento unico nel Sud Italia dopo Napoli e per il quale l’associazione negli scorsi anni ha profuso tempo, risorse ed energie; per questo, nella lettera Grandinetti non rinuncia a tirarsi qualche sassolino dalla scarpa, pur comprendendo i necessari risparmi dei bilanci comunali: “Io penso che i problemi ci sono… ma con la volonta’ si superano… come si superano per altre cose…”.
A rispondere a Grandinetti, è stato sabato scorso l’Assessore Rosario Piccioni, contestando la risposta aleatoria del “qualcosina” riferita da Grandinetti: “Il Comune aveva manifestato l’intenzione di patrocinare l'evento e di concedere un contributo economico nella misura di 3.000,00 euro”. Così come – prosegue Piccioni – “è incredibile sentire dire dallo stesso che "Non è possibile che arrivati a metà agosto, per una manifestazione da svolgere i primi di settembre, come da progetto presentato, non abbiamo nessuna risposta ufficiale": se mai è l'Amministrazione che dall'ultimo incontro non ha più avuto alcuna notizia dell'evento”.
E’ giunta proprio ieri la controreplica di Grandinetti all’assessore comunale, affermandando di non aver mai incontrato il Sindaco e il vice sindaco, come in precedenza dichiarato da Piccioni, se non per incontri “informali”: “Noi abbiamo protocollato una proposta, un progetto. Un ente pubblico dovrebbe dare una risposta per iscritto attraverso un atto.”
Ma è l’entità del finanziamento comunale che per l’associazione è irrisorio e dimostra che in Via Arturo Perugini non hanno compreso fino in fondo la portata dell’evento: “contribuire con 3.000 significa non aver capito la manifestazione che, a questo punto, non è obbligatorio nemmeno da parte nostra realizzarla spaccandoci in quattro e rimettendoci di continuo di tasca nostra come abbiamo fatto nella scorsa edizione. Abbiamo organizzato l’evento sempre senza prendere un cent e gratuitamente per tutti e pensiamo che l’evento sia una ottima iniziativa culturale per la città.”
Grandinetti ci tiene a precisare che il suo non è “un attacco personale nei confronti del Sindaco o di chiunque altro parte dell’Amministrazione comunale, la mia lettera è solo voler spiegare come sono andati i fatti.”
Salvatore d'Elia

