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Un figlio abbandonato, poi riconosciuto, ha diritto all’eredità?

Domanda: Un fratello/sorella abbandonato alla nascita, poi adottato da altra famiglia, ha diritto ad una parte di eredità del genitore naturale, in questo caso la madre, in caso in cui non esiste un testamento???

Premetto che non c’è mai stato un rapporto tra madre naturale e figlio adottato da altra famiglia (di cui porta il nome) ma solo un incontro “conoscitivo” di un giorno.

Lo chiedo perchè io sono un’altro figlio abbandonato poi riconosciuto con il cognome, da mia madre (naturale) all’età di (omissis) anni, messo in collegio fino a (omissis) e poi vissuto qualche anno con mia madre (con la quale non ho rapporti dall’età di (omissis) anni)la quale nel frattempo si è sposata e separata/divorziata.

In teoria io sarei l’unico erede diretto, non ci sono (forse!!!) altri eredi, se non che mia madre ha due fratellastri (figli della stessa madre ma padre diverso)……loro hanno diritto all’eredità???

In attesa di un vostro gentile riscontro vi saluto cordialmente

(omissis)

RISPOSTA: Gentile signore,
per rispondere alle Sue domande è necessario fare chiarezza in ordine ai rapporti intercorrenti tra le parti interessate alla vicenda.

Se ho ben capito, Lei è stato riconosciuto da sua madre, mentre vi è un altro soggetto, sempre figlio biologico di sua madre, ma non riconosciuto ed anzi adottato da altra famiglia.

Quanto alla posizione di quest’ultimo, occorre innanzitutto dire che, in linea di principio, secondo la legislazione oggi vigente, l’adozione recide i legami giuridici con i genitori naturali, salvo talune eccezioni: l’adozione del maggiore di età, ad esempio, non interrompe diritti e doveri nei confronti della famiglia di origine (art. 300 c.c.), così come non li interrompe la c.d. adozione in casi particolari (art. 44 e s.s. l. 184/1983); ancora, permangono diritti successori nei confronti della famiglia biologica nelle adozioni intervenute prima della l. 431/1967.

Bisognerebbe, pertanto, preliminarmente comprendere se le relazioni giuridiche tra gli anzidetti soggetti si siano definitivamente sciolte o se, per qualche motivo, siano ancora riallacciabili; in tale ultimo caso, infatti, sarebbe in ipotesi percorribile la strada del riconoscimento giudiziale della maternità, con le ovvie conseguenze di natura successoria in capo al figlio, una volta riconosciuto.

Quanto ai fratelli unilaterali di Sua madre, in presenza di figli (al momento Lei) e in assenza di testamento, non erediteranno alcunché.

Cordiali saluti.

L’Avvocato Giuseppe Borrello, del foro di Lamezia Terme, risponderà alle domande che i lettori di Lameziaclick intenderanno formulare attraverso la rubrica “L’AVVOCATO RISPONDE”, nell’intento di dirimere incertezze e perplessità legate alle questioni di diritto con cui spesso e (mal)volentieri ci si trova a doversi confrontare.

L’AVVOCATO RISPONDE

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