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Sabato, 20 Agosto 2011 15:51
Allarme caldo in 16 citta: il picco atteso lunedi
L'allarme caldo non si ferma. L'onda di calore che sta investendo l'Italia portera' temperature torride e umidita' altissima almeno in 16 citta' entro lunedi', quando scattera' il nuovo allerta della Protezione civile. Il caldo record interessera' le citta' di Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona.
Il fenomeno allerta si verifica quando le condizioni di caldo e umidita' persistono per tre o piu' giorni. In questo caso i devono adottare interventidi prevenzione mirati alla popolazione a rischio, cioe' anziani, bambini e malati cronici.
Negli ultimi giorni, il caldo africano che sta colpendo l'Italia ha gia' alzato la colonnina di mercurio oltre i36 gradi. Ma a preoccupare ancor piu' gli italiani e' la temperatura percepita che di solito supera due o tre gradi la massima reale.
'La temperatura che noi percepiamo non e' quella che realmente viene rilevata dai termometri, dipende si' da essa ma e' legata anche a condizione ambientali quali tasso d'umidita' nell'aria e morfologiadel territorio che ci circonda', spiega il biometereologo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), TeodoroGeorgiadis.
'Piu' le citta' sono vaste e colme di manufatti, siano essistrade, abitazioni, palazzi - aggiunge - piu' la temperatura percepita sara' alta. Questo accade perche' i raggi solari ad onda corta chearrivano sulla terra vengono assorbiti da questi oggetti e trasformati in raggi ad onda lunga aumentando cosi' il calore che percepiamo'.
Sarebbe dunque necessario, sottolinea lo scienziato, reinserire ampi spazi verdi all'interno del tessuto urbano. 'Ma il vero problema per l'uomo, specialmente per i malati, gli anziani e i bambini sono le massime notturne - prosegue - perche queste disturbano il sonno delle persone. L'innalzamento delle temperature la notte e' un'altra conseguenza della cementificazione della citta' '.
Ma attenzione anche all'utilizzo della climatizzazione domestica che comporta un'ulteriore aumento del calore terrestre: 'Per una frigoria casalinga infatti questi impianti rilasciano nell'atmosfera diverse calorie' e cio' concorre a rendere sempre piu' insopportabilile estati cittadine.
Tgcom