Il popolo della rete ricorda Marco Simoncelli | LameziaClick

"Ciao Sic, sei sempre il più grande", "Il Sic vive", "Ci manchi". E' sul web che si sta svolgendo in queste ore la più grande manifestazione in ricordo di Marco Simoncelli, il pilota motociclista morto un anno fa, a

Il popolo della rete ricorda Marco Simoncelli

marco simoncelli1"Ciao Sic, sei sempre il più grande", "Il Sic vive", "Ci manchi". E' sul web che si sta svolgendo in queste ore la più grande manifestazione in ricordo di Marco Simoncelli, il pilota motociclista morto un anno fa, a soli 24 anni, durante il Gran Premio della Malesia, disputatosi sul circuito di Sepang.

Su facebook, in tanti hanno cambiato l'immagine del loro profilo con la foto del "Sic" e da questa mattina milioni di utenti stanno condividendo link e ricordi personali del campione; lo stesso sta avvenendo su Twitter, sui blog degli appassionati di motociclismo, sui siti dei principali quotidiani.

Frasi semplici, ma cariche di emozione per ricordare non solo il "campione", ma innanzitutto un amico, vittima di un destino incomprensibile; un ragazzo speciale, che ha lasciato un ricordo indelebile in quanti lo hanno conosciuto personalmente come in quanti lo hanno conosciuto solo attraverso i media.

Un anno difficile per i tanti appassionati di motociclismo, che lo sentono ancora vicino e che con convinzione ripetono che la sua vita, anche se breve, è stata resa straordinaria dalla sua passione per la moto, una passione che – scrivono in uno dei tanti gruppi nati in suo ricordo – lo ha portato al successo, ma non gli ha mai tolto la semplicità, il legame d'affetto con gli abitanti di Cattolica, il comune della Provincia di Rimini dov'era nato e cresciuto.
Campione del mondo "classe 250" nel 2008, nel 2010 era passato alla classe MotoGP ottenendo una lunga serie di successi in gare internazionali: la migliore performance in MotoGp è stato il secondo posto al Gran Premio d'Australia.

Il 23 ottobre 2011, durante il Gran Premio della Malesia, nel corso del secondo giro il pilota ha perso il controllo della sua Honda e, nel tentativo di rimanere in sella, ha tagliato trasversalmente la pista, venendo investito dai piloti che lo seguivano, Colin Edwards e Valentino Rossi, i quali non hanno avuto modo di evitarlo; l'impatto è stato talmente violento da sfilargli il casco.
Un minuto di silenzio fu proclamato dal Coni all'inizio di tutte le manifestazioni sportive e anche la Camera dei Deputati e tante istituzioni fecero altrettanto.

E dopo un anno, il popolo della Rete continua a ricordarlo e ad immaginare che il "Grande Sic" continui a sfrecciare con la sua moto in Cielo, in quel cielo dove – recitava uno striscione esposto al San Siro l'anno scorso – "è nata una nuova stella".

Salvatore D'Elia

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