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Crolla ponte Morandi sulla A10 a Genova. Decine di mezzi coinvolti, 20 i morti accertati

Disastro senza precedenti a Genova. Oltre cento metri del ponte Morandi sull’autostrada A10 sono crollati mentre imperversava un temporale. Decine i veicoli coinvolti: secondo fonti dei soccorritori i morti accertati sono 20, tra loro anche una bambina. Ma il bilancio, purtroppo, rischia di aggravarsi ancora.

Entrambe le carreggiate sono precipitate improvvisamente al suolo, schiantandosi decine di metri più in basso.
 
Sul posto lavorano senza sosta ai soccorsi Vigili del Fuoco, ambulanze, forze dell’ordine, esercito e unità cinofile.

“Qui c’è l’inferno”, ripetono i soccorritori impegnati nella ricerca e nel recupero di persone. Il fatto che abbia smesso di diluviare – spiegano – per fortuna ora può rendere più agevoli le ricerche e i soccorsi”.

“La dimensione è epocale, decine di morti tra chi è precipitato dal viadotto e chi è rimasto incastrato sotto le macerie”, dice Francesco Bermano, direttore del 118 di Genova. “Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione. Stiamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema. I feriti che siamo riusciti a raggiungere – ha aggiunto – sono una dozzina, il lavoro grosso lo stanno facendo i Vigili del fuoco”. 

Estratti dalle macerie 13 feriti 
Sette persone sono state estratte vive dalle macerie e trasferite con l’elicottero dei vigili del fuoco negli ospedali della città. “Ci sono quattro codici rossi politraumatizzati e traumatizzati cranici e alla colonna vertebrale e tre soggetti fratturati, ha detto il direttore generale Asl 3 Carlo Bottaro. In più ci sono traumatizzati psichici, cioè donne e bambini che hanno assistito al crollo del ponte”. E’ stato allestito, per questi pazienti, un’unità psicologica e psichiatrica ad hoc.

Diverse auto sono incastrate e schiacciate tra le macerie del ponte, mentre alcuni mezzi pesanti sono finiti nel torrente Polvecera. E’ quanto riferiscono fonti dei carabinieri che stanno intervenendo sul posto. In via precauzionale sono state sgomberate alcune palazzine più vicine alla parte di ponte che non è crollata.

Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo: dalle prime informazioni, il cedimento sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via Walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena.  

Autostrade: era in corso consolidamento.  Castellucci: “Ponte non era pericoloso”
In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull’A10, Autostrade per l’Italia comunica che “sulla struttura – risalente agli anni ’60 – erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione”. “I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova”, assicura Autostrade.
“Non mi risulta che il ponte fosse pericoloso e che andasse chiuso. Autostrade per l’Italia ha fatto e continua a fare investimenti”, dice inoltre l’amministratore delegato della società Giovanni Castellucci, al Gr1.

Sotto al viadotto ci sono centri commerciali e capannoni industriali, oltre ad alcuni edifici residenziali. Sotto alla struttura corre anche la ferrovia che collega Genova a Milano. Da quanto si apprende sembra che la parte di viadotto crollata, nella parte centrale, abbia colpito in prevalenza il letto del torrente Polcevera.

Il crollo ha colpito una parte del centro Amiu, l’azienda ambientale del comune, dove si trovano uffici e dove viene gestita la logistica. Una parte del fabbricato risulta distrutta. Due furgoni Porter e un camion risultano schiacciati.

Sono state attivate dai vigili del fuoco anche le squadre cinofile e Usar, gli esperti di ricerca e soccorso tra le macerie urbane.

Le testimonianze
“Ho visto la gente corrermi incontro, scalza e terrorizzata “. Così Alberto Lercari, autista Atp, presente al momento del crollo sul ponte, ceduto per 200 metri poco dopo le 11. Lercari proveniva da Arenzano verso Genova ovest,: “Uscito dalla galleria ho visto rallentamenti e sentito un boato. La gente scappava venendo verso di me. E’ stato orribile”. Lercari ha parlato di intervento tempestivo di polizia e vigili del fuoco. Diverse le persone ferite. Amalia Tedeschi funzionario dei vigili del fuoco a Rai news ha confermato che ci sono “feriti estratti dalle auto”.

“Abbiamo attraversato il ponte intorno alle 11.15, c’era molto traffico, auto e soprattutto camion incolonnati. Pioveva, ma non abbiamo notato nient’altro di strano”. E’ il racconto di Sara e Luca, una giovane coppia di Pinerolo che a bordo della loro auto ha percorso il ponte Morandi poco prima della tragedia. “Siamo partiti da casa stamattina – racconta Sara – per raggiungere Lerici e cominciare le nostre vacanze. Abbiamo letto del crollo sullo smartphone, siamo rimasti senza parole anche perché quel ponte lo abbiamo percorso altre volte”. 

Alcuni testimoni che in auto si trovavano vicino al ponte Morando prima del crollo hanno visto “un fulmine colpire il ponte”. “Erano da poco passate le 11,30 quando abbiamo visto il fulmine colpire il ponte e abbiamo visto il ponte che  andava giù”.  

Il sindaco Bucci: immane tragedia per la nostra città
“Il crollo di ponte Morandi è una immane tragedia per la nostra città”. Sono le prima parole del sindaco Marco Bucci sul crollo del ponte autostradale Morandi dell’A10. “Il Comune di Genova sta coordinando i soccorsi con la Regione Liguria e i Vigili del Fuoco. Ci stiamo concentrando sulla ricerca di eventuali persone rimaste sotto le macerie e per la messa in sicurezza della zona”. Questa situazione creerà evidenti problemi alla nostra città, ma dobbiamo reagire da subito con forza e orgoglio”. 

Il premier Conte stasera a Genova 
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarà stasera a Genova in Prefettura per seguire gli sviluppi del crollo del ponte Morandi. Il premier, si apprende da Palazzo Chigi, resterà nel capoluogo ligure anche domani.

Di Maio: sto andando sul posto, lo Stato accanto alle famiglie
“Tutto il governo, in particolare il ministro dei trasporti Danilo Toninelli, sta seguendo con attenzione quanto sta succedendo a Genova. È una tragedia immane. I soccorritori sono incessantemente al lavoro e li ringrazio per il loro impegno. Mi sto recando sul posto perché lo Stato, in questo momento, deve far sentire la sua vicinanza ed essere accanto prima di tutto alle famiglie delle vittime”. Così il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook.

Toninelli: i responsabili pagheranno fino all’ultimo
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ha commentato su Twitter “immane tragedia”. E annuncia che domani sarà sul posto. Sembra che “la manutenzione era stata fatta ma non può essere così. Queste tragedie non possono accadere in un Paese civile come l’Italia. La manutenzione viene prima di ogni cosa e i responsabili dovranno pagare fino all’ultimo”.

Il ponte soggetto da tempo a manutenzione 
Il ponte crollato a Genova era soggetto a “manutenzione da tempo e aveva qualche problema”. E’ quanto ha affermato il sottosegretario alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, intervistato da ‘Rainews’. “E’ una vera tragedia”, ha aggiunto l’esponente ligure della Lega. “I camion e le macchine hanno fatto un volo di 70 metri”, ha spiegato, “ci sono numerose vittime, anche qualche supersite, stanno sgomberando le case”.  Con i soccorritori sul luogo del crollo del Ponte Morandi, il sottosegretario poi commenta: “Uno scenario drammatico. Il mio ringraziamento va alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, Polizia municipale, Protezione civile e a tutte le persone impegnate a prestare aiuto alla città e alle persone coinvolte”.

“Stiamo seguendo con grande apprensione l’immane tragedia che ha colpito Genova, con il crollo di ponte Morandi. La protezione civile e tutti i nostri mezzi sono mobilitati per prestare soccorso”. Lo scrive sul Fb il governatore della Liguria, Giovanni Toti.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è rientrato a Roma e sta seguendo la vicenda del ponte crollato a Genova nella sala operativa dei Vigili del fuoco.  “Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova, ringrazio fin da ora i 200 vigili del fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno già adesso lavorando per salvare vite”, scrive il vicepremier postando su Twitter le foto dal Centro operativo dei vigili del fuoco al Viminale.

La Protezione civile convoca comitato operativo
Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha convocato alle 14 il Comitato operativo presso la sede del Dipartimento a Roma, “al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte seguirà i lavori del Comitato operativo in collegamento telefonico.

Chiuso bivio A10-A7, traffico bloccato 
Autostrade segnala sul suo sito sulla A10 Genova-Savona è stato chiuso il tratto tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aereoporto in entrambe le direzioni. Sull’ A10 Genova-Savona tra il bivio per l’ A7 Genova-Serravalle e Genova Aereoporto, in entrambe le direzioni si è resa necessaria la chiusura del tratto. All’ interno del tratto chiuso il traffico è bloccato con code.

Inoltre per tale motivo si sono formate code sull’ a12 Genova-Rosignano Marittimo verso Genova a tra Genova ESt e il Bivio per l’ A7 verso Genova e sull’ A7 tra Bolzaneto e il Bivio per l’ A10 Genova-Savona. 

Riaperta la statale Aurelia ad Arenzano
Anas comunica in una nota che è stata riaperta al transito in entrambe le direzioni la strada statale 1 “Via Aurelia” chiusa stamattina, in località Pizzo di Arenzano (in provincia di Genova), a seguito dell’attivazione delle procedure di Protezione Civile concordate con gli Enti locali in caso di forte maltempo. (Rainews)

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