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Maltempo, Sud in ginocchio

giovedì 15 ottobre 2015

Ancora allerta meteo al Sud: oggi in Calabria e Sicilia e domani in Calabria e Puglia. Mentre in Campania – la regione più colpita da piogge e allagamenti – sono previsti, nel pomeriggio, temporali sparsi ma con la tendenza a un miglioramento in serata e da domani ci sarà “al massimo qualche pioggia leggera”. Le previsioni meteorologiche indicano poi un miglioramento che sarà però graduale. Le previsioni sono di Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr.

“La perturbazione – nota il meteorologo – si è spostata verso Sicilia e la Calabria, toccando anche parte della Puglia, della Basilicata e del sud della Campania”. Se oggi sono previste precipitazioni anche forti in Calabria e Sicilia, nella prossima notte dovrebbe tornare a piovere su Piemonte e parte del Nord (Liguria e Toscana, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Puglia). Domani, aggiunge Gozzini, “il centro Italia sarà libero dalla perturbazione e sono possibili temporali solo su Puglia e Calabria ionica, e forse anche sul Friuli”. Il week-end sarà complessivamente buono, di stampo autunnale, ma non sono esclusi rovesci sul centro-nord Italia. Quanto alle temperature, le temperature si abbasseranno sabato per poi risalire, ma non sui valori anomali di questi giorni, tra domenica e lunedì.

Benevento in emergenza – Il sindaco Fausto Pepe ha chiesto l’aiuto dell’Esercito per fronteggiare i pesantissimi disagi dovuti al maltempo.  “La città – spiega –  è martoriata: nella zona alta con detriti e smottamenti mentre la zona bassa è sommersa dall’acqua per l’esondazione dei fiumi Calore e Sabato. Stiamo lavorando per arginare prima i danni alle persone”. Sulla città in poche ore sono caduti 137 millimetri di pioggia, che è la pioggia di oltre un mese.  Il sindaco Pepe ha disposto con un’ordinanza la chiusura di tutte le scuole della città anche per le giornata di domani e di sabato. Diverse famiglie, nella zona, si sono rifugiate sui tetti per sfuggire all’ondata delle forti piogge. Tra gli interventi già effettuati, si segnala il salvataggio da parte dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine impegnate in queste ore, di diverse famiglie che si erano rifugiate ai piani alti delle proprie abitazioni, sia a contrada Pantano che a Ponticelli e a Santa Colomba di Benevento. In particolare, nella sola contrada Pantano sono state messe in salvo 30 persone.

Morti e danni anche in Abruzzo e Lazio – Ed è salito a cinque il computo delle vittime in tutta Italia: due in Abruzzo, una donna travolta da una frana a Civitella Roveto (L’Aquila) e un uomo trovato morto nella cantina allagata di casa sua a Tagliacozzo (L’Aquila). La terza vittima nel Lazio, un uomo finito con l’auto in una voragine stradale a Paliano (Frosinone). La quarta e la quinta vittima si registrano nel Beneventano. A Pago Veiano, una donna 70enne è stata travolta dall’acqua nella propria abitazione.  In contrada Varoni di Montesarchio (Benevento), un settantenne è morto per un malore mentre ripuliva lo stabile. La vittima, sofferente di cuore, ha 70 anni ed è di Montesarchio.

‘Abbiamo un Paese a rischio – ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – perchè purtroppo per anni, per decenni, abbiamo trascurato il territorio e non abbiamo fatto gli interventi di prevenzione. Il risultato è un Paese che ha ricevuto poca manutenzione” che è un po’ quello che succede a una casa che va in ”malora” se per esempio non viene imbiancata dopo qualche anno. Oggi bisogna iniziare dalle emergenze e dalla prevenzione – osserva Galletti – e dalla cultura del rispetto del territorio. Questi sono i tre temi che abbiamo sul tavolo oggi”.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, twitta di essere “in contatto costante con la Protezione civile per seguire la grave ondata di maltempo che ha colpito il centro-sud Italia”.

 

ABRUZZO CONTA I DANNI, OLTRE 100 INTERVENTI – L’Abruzzo conta i danni il giorno dopo l’alluvione che ha colpito la Marsica e che ha fatto due morti nell’Aquilano, una donna di 51 anni, travolta dal crollo del muro di contenimento della sua casa a Civitella Roveto, e un 67enne di Tagliacozzo trovato morto nella sua cantina allagata (per infarto cardio circolatorio), e un ferito di 25 anni. Oltre cento le situazioni di emergenza che hanno visto l’ intervento dei Vigili del fuoco, soprattutto nella Valle Roveto. Qui, nella notte, sono state evacuate abitazioni allagate dallo straripamento del Liri e di case rimaste isolate e senza energia elettrica. In particolare sono stati trasportati al sicuro anziani, disabili e bambini. Solo dopo l’intervento dei tecnici dell’Enel, che con l’ausilio di gruppi elettrogeni hanno ripristinato l’erogazione di energia elettrica, diversi cittadini sono stati ricondotti nelle proprie abitazioni. Nella massiccia opera di soccorso sono stati impegnati anche gli agenti del corpo forestale dello stato, carabinieri, polizia, protezione civile e vigili del fuoco provenienti da altre città. Rimane critica la situazione in valle Roveto mentre è leggermente migliorata nella zona del Fucino. Questa mattina scuole chiuse, per le ordinanze di chiusure emesse dai sindaci, a Carsoli e in alcuni comuni della Valle Roveto. Il sindaco di Civitella Roveto ha dichiarato per oggi il lutto cittadino per la scomparsa di Adonia Sabatini.

IN CAMPANIA 300 OPERAZIONI DI SOCCORSO DEI VIGILI DEL FUOCO – Si sono concentrate soprattutto in Campania le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco per il maltempo che ha colpito il Centro-sud Italia. Gli interventi sono stati circa 300. A Caserta – dice una nota – poco dopo le 2.30 della notte una forte perturbazione ha colpito la zona tra i comuni di Santa Maria Vico e Arienzo. Le squadre dei vigili del fuoco hanno effettuato interventi per allagamenti e rimozione di detriti. Due famiglie, una decina di persone, che si erano rifugiate sui tetti delle abitazioni sono state recuperate con l’utilizzo di un mezzo anfibio. La situazione sta lentamente migliorando. A Salerno particolarmente colpito il comune di Castel San Giorgio, dove in via Cerreto un muro di contenimento ha ceduto causando una perdita di gas metano da una condotta di bassa pressione, sono in atto le operazioni di ripristino. L’autostrada A3 al km 47 tra Cava dei Tirreni e Vietri sul Mare è parzialmente ostruita da un albero caduto sulla sede stradale in fase di rimozione a cura delle squadre dei vigili del fuoco. Poco prima delle 3 la forte perturbazione ha interessato anche il territorio della provincia di Benevento. I torrenti Reinello e Calore sono esondati causando numerosi allagamenti nel capoluogo e nel comune di Duggenta. Particolarmente colpiti i comuni di Pesco Sannita, Ponte, Valle Telisana, Solopaca, Vitulano dove delle frane hanno reso necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni. Interventi anche in Puglia nella provincia di Foggia, colpita stanotte dalla perturbazione. Interessato soprattutto il capoluogo il territorio del comune di Troia. Risultano allagamenti diffusi sulla SS 90, SP 109 e SP 116. Un muro di sostegno, nel comune di Troia, ha ceduto e si è abbattuto su una cabina della rete del gas metano causando una contenuta perdita che è stata risolta in breve tempo. Alcune persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni sono state recuperate da personale dei vigili del fuoco.

NUBIFRAGI NEL FOGGIANO, NUMEROSI INTERVENTI – Violenti nubifragi hanno interessato per tutta la notte e fino all’alba il territorio della Capitanata, in Puglia, e, in modo particolare le città di Foggia, Troia, Lucera ed alcuni centri del Subappennino dauno. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco di cittadini in difficoltà per allagamenti di abitazioni e garage. I vigili del fuoco, carabinieri, polizia e vigili urbani, sono intervenuti anche per soccorrere automobilisti rimasti in panne, sia per l’acqua che ha invaso le sedi stradali, sia per il fango e i detriti che ostacolavano la circolazione delle vetture. A Foggia, a Parco San Felice sono caduti alcuni alberi e per alcune ore è rimasto allagato e bloccato il sottopassaggio di via Scillitani. Due solai di due abitazioni disabitate sono crollati in una zona periferica di Foggia: non ci sono feriti. Verso le 3 della notte un fulmine si è abbattuto in una zona periferica della città provocando l’interruzione dell’energia elettrica per un’ora. Numerosi disagi anche per la circolazione ferroviaria. Sempre nel foggiano, a pochi chilometri da Foggia, a Borgo Cervaro, si sono verificati numerosi allagamenti nelle campagne. La situazione meteorologica sta ora migliorando.

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