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8 marzo, Mattarella: “Senza donne Italia più povera e ingiusta”

sabato 7 marzo 2015

presidente_sergio_mattarella_1«Senza le donne l’Italia sarebbe più povera e più ingiusta. Siete il volto prevalente della solidarietà, il volto della coesione sociale. Dovremmo ricordarlo costantemente e non dovremmo smettere mai di ringraziarvi».

Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso in occasione delle celebrazioni al Palazzo del Quirinale della «Giornata Internazionale della Donna» dedicata quest’anno al tema «Donne per la Terra».

Le donne e la crisi
«Donne siete milioni di professioniste, di docenti, di casalinghe, di lavoratrici dipendenti, di imprenditrici, di disoccupate, di madri, di nonne e di ragazze. Donne consapevoli che badano all’essenziale. Su di voi grava il peso maggiore della crisi economica» ha detto ancora Mattarella. Il capo dello Stato, rivolgendosi sempre direttamente alle donne, ha anche ammesso che «a voi una società non bene organizzata affida il compito delicato e fondamentale di provvedere in maniera prevalente alle cura dei figli, all’assistenza degli anziani e dei disabili». «Lo fate silenziosamente a volte faticosamente» ha aggiunto il presidente della Repubblica.

Cibo e ambiente
Quindi, il capo dello Stato ha sottolineato il valore e le capacità femminili. «Recenti ricerche ci dicono che più della metà della produzione del cibo mondiale passa attraverso le mani sapienti delle donne – ha aggiunto -. Nei Paesi in via di sviluppo questa percentuale arriva anche all’80 per cento. Le donne conoscono l’importanza del cibo per la vita dell’uomo. Le donne sono più capaci di produrre senza distruggere, sanno costruire e innovare, tutelando e salvaguardando». E ancora: «Oggi le donne sono unanimemente riconosciute come promotrici di miglioramento del contesto ambientale che ci circonda ma anche agenti di innovazione e di cambiamenti. Capaci di coniugare la tutela della natura e la sua trasformazione in risorsa occupazionale ed economica».

fonte corriere

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