Addio a Stefano, il giovane senza gamba a cui i condomini avevano negato l’ascensore · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Addio a Stefano, il giovane senza gamba a cui i condomini avevano negato l’ascensore

domenica 1 marzo 2015 - 18:13
Print Friendly, PDF & Email

stefTORINO -“Sono le 3.30 del mattino, mi sveglio per l’ennesima volta stravolto dal dolore alla gamba destra, decido di iniziare a scrivere della mia esperienza. Sono al CTO di Torino e solo ieri mi hanno operato per amputazione di arto inferiore sotto il ginocchio…”. È un giorno di marzo 2013 quando Stefano Martoccia, giovane ingegnere torinese, decide di aprire il suo blog “Andare Oltre” per raccontare la sua esperienza. La storia di un trentenne sportivo, dinamico, che gioca a basket a livello agonistico ma si trova a dover combattere contro un ostacolo troppo grande.
Un male incurabile.
Stefano Martoccia se n’è andato prematuramente a soli 33 anni. Al suo funerale c’erano più di 500 persone, che hanno accompagnato la sua uscita dalla chiesa dei Camilliani con un lungo applauso.
Lascia alle spalle non solo una storia tragica e un esempio di buona volontà, ma anche una testimonianza crudele: Stefano non poteva più accedere al suo alloggio, un appartamento al quarto piano di via Le Chiuse, perché gli era stata negata la possibilità di installare un ascensore nonostante le sue condizioni.

Erano le parole di Stefano. Ieri sono seguite quelle di padre Antonio Menegon, che nell’omelia ha ricordato la vicenda, criticando i condomini che si erano opposti alle richieste del ragazzo. “Ciao Stefano, perdona anche quei tuoi vicini che non hanno voluto l’ascensore”. Al termine della cerimonia, Stefano Martoccia è stato portato in cima alla basilica di Superga per un ultimo saluto alla sua squadra del cuore: il Torino.

Qelsi.it

loading...