Catanzaro: Il sindaco Abramo incontra rettore della 'Magna Graecia' | LameziaClick

 ''Mantenimento dei posti letto del sistema sanitario pubblico catanzarese, salvaguardia dell'emergenza cardiochirurgica, difesa della funzione della Fondazione Campanella, potenziamento del campus attraverso un piano intercomunale di sviluppo

Catanzaro: Il sindaco Abramo incontra rettore della 'Magna Graecia'

 ''Mantenimento dei posti letto del sistema sanitario pubblico catanzarese, salvaguardia dell'emergenza cardiochirurgica, difesa della funzione della Fondazione Campanella, potenziamento del campus attraverso un piano intercomunale di sviluppo dell'area del Corace, insediamento nel centro storico del Rettorato, degli uffici amministrativi dell'Ateneo e della Facolta' di Scienze sociologiche'': su questi ed altri obiettivi si e' registrata una significativa convergenza tra il sindaco Sergio Abramo e il rettore della ''Magna Graecia'' di Catanzaro, Aldo Quattrone, nel corso di un lungo ''faccia a faccia'' protrattosi per quasi due ore nello studio del primo cittadino a Palazzo De Nobili. Una sorta di ''alleanza per la citta''' che vede l'Amministrazione e l'Ateneo sulla stessa parte della barricata.

L'intera materia dei rapporti tra Comune ed Universita' sara' regolata da uno specifico Comitato permanente paritetico che le due istituzioni costituiranno a breve, organismo che nei fatti rappresentera' un tavolo di lavoro sulla delicata e complessa problematica che riguarda lo sviluppo dell'ateneo e i suoi riflessi sul futuro del Capoluogo.

All'incontro erano presenti il vicesindaco, Sinibaldo Esposito, l'assessore regionale, nonche' capogruppo del PdL, Domenico Tallini, il presidente del Consiglio comunale, Ivan Cardamone, il consigliere delegato alle problematiche universitarie Marco Polimeni.

Sindaco e Rettore concordano sulla necessita' di salvaguardare il numero dei posti-letto pubblici nelle strutture che insistono sul territorio della citta' di Catanzaro. Il taglio di oltre 100 posti-letto per l'azienda ospedaliera ''Pugliese-Ciaccio'' non e' accettabile, anche perche' l'ospedale ''pagherebbe'' la presenza del Policlinico universitario. Ecco il motivo, ha spiegato il rettore, della mancata firma del protocollo d'intesa Universita'-Regione: l'Ateneo non puo' passare come una realta' che ha inghiottito il principale ospedale pubblico del Capoluogo.

Secondo Abramo e Quattrone, e' possibile recuperare i 100 posti-letto del Pugliese-Ciaccio poiche' questa operazione alzerebbe di poco - dal 2,5 al 2,7 - mantenendolo al di sotto della media nazionale del 3 per mille, lo standard previsto dal Ministero della Salute. (Asca)

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