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Non solo venerdì 13: gli altri numeri sfortunati nel mondo

giovedì 19 marzo 2015

numeri_e_numeriIl 13 e il 17 non sono gli unici numeri iellati. Dal 39 al 26, dall’11 all’87, fino al 191: Paese che vai superstizione (numerica) che trovi.

Il 13
Se nei paesi anglosassoni i superstiziosi rifuggono la maledizione del venerdì 13 (che ha ispirato anche una “fortunata” serie di film horror), e in Italia qualcuno guarda con sospetto al 17, nel resto del mondo altri sono i numeri che preoccupano i creduloni, a volte anche per un buon motivo. La società di telefonia mobile bulgara Mobitel ha sospeso il numero di telefono 0888 888 888 dopo che tre persone che avevano questo numero sono morte in soli 10 anni. Il primo è stato Vladimir Grashnov, l’ex amministratore delegato della società, Il numero è stato successivamente dato al signore della droga Konstantin Dimitrov, ucciso in Olanda, e infine a un suo sodale: il trafficante di droga, Konstantin Dishliev, assassinato nel 2005.

Il 7
Molte culture lo ritengono un numero fortunato (le 7 meraviglie del mondo, i 7 nani, ecc). Non in Cina, dove il 7 è spesso sinonimo di abbandono, rabbia, o morte (simboleggiata nello stesso paese anche dal numero 4). Il settimo mese del calendario cinese è il mese dei fantasmi, e corrisponde al ritorno delle anime dei defunti sulla terra. Ci sono poi alcune superstizioni sul 7 legate agli aerei e rinverdite dalla tragedia dal volo Malaysia Airlines 17: si trattava di un boeing 777, l’incidente è avvenuto il 17/7, il velivolo era stato consegnato alla compagnia aerea nel 1997 ed era dunque in servizio da 17 anni. La ricorrenza del numero 7 è evidente, soprattutto se si omettono strategicamente gli altri numeri del volo. A cominciare dalle 298 vittime, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, che vi hanno perso la vita.

Il 39
In Afghanistan il 39 non gode di buona sorte e gli abitanti superstiziosi di Kabul lo rimuovono dai numeri civici delle abitazioni. E secondo il quotidiano The Guardian arrivano a pagare mazzette per toglierlo dalla targa dell’auto o dal numero di telefono. Perché? Pare che la superstizione nasca dalla storia di un uomo di Herat che gestiva un racket di prostitute e che veniva soprannominato il “39”, perché scelto questo numero per la sua targa dell’auto e per il civico di casa.

L’87
In Australia dal 1929 si è diffusa una superstizione legata al numero 87, soprattutto sui campi di cricket. A crearla sarebbe stato Keith Miller, una vecchia gloria del cricket, che aveva individuato in questo numero una serie di disgrazie avvenute sui campi di gioco. Anche se alcune di queste non erano fondate, l’87 da allora si è guadagnato una fama sinistra.

Il 250
In Cina, il numero 250 è considerato un insulto. Dipende dalla pronuncia in mandarino: “er bai wu,” suona come “imbecille “. Ma 250 è anche la metà della metà di 1000, misura standard che nell’antica Cina era usata per indicare di qualcosa di valore (in monete). Dunque 250 indicherebbe qualcosa di scarso valore.

L’11
Tutte le superstizioni legate al numero 11 sono relativamente recenti e nascono dalla tragedia dell’11 settembre 2001: tra le varie coincidenze che hanno eccitato l’animo dei superstiziosi, il fatto che il primo aereo dirottato era il volo American Airlines 11, che aveva 92 passeggeri (9 + 2 = 11) e che l’11 settembre fosse il 254esimo giorno dell’anno (2+5+4 = 11).

Il 26
In India da qualche anno il 26 non gode di buona sorte, come racconta il quotidiano The Times of India : il terremoto di Gurjat è avvenuto il 26 gennaio 2001, il tragico tsunami dell’Oceano Indiano del 2004 che ha ucciso 230 mila persone, il 26 dicembre. Poi ci sono le bombe scoppiate a Guwahati il 26 maggio del 2007 e gli attentati di Mumbai del 26 novembre 2008.

Il 191
Né la Delta né l’American Airlines hanno voli con questo numero. E la spiegazione, come racconta il Wall Street Journal va ricercata in una serie di incidenti aerei avvenuti tra il 1979 e il 2012, alcuni dei quali mortali. In 4 casi l’aereo aveva questa sigla numerica.

fonte: FOCUS

 

 

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