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Si è concluso al Liceo “Fiorentino” il Mandala Creative Workshop

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Si è concluso il Mandala Creative Workshop con l’artista Gianluca Salamone presso il Liceo Artistico “Fiorentino” di Lamezia Terme, realizzato in collaborazione con l’associazione culturale “cantinArtuad – arti e culture contemporanee”. Il risultato del laboratorio creativo si può scorgere da via L. Costanzo, proprio sullo spiazzo davanti l’ingresso della scuola.

“Esperienza collettiva, entusiasmante e coinvolgente dall’inizio alla fine”, dicono gli studenti. Coinvolgente – conferma il Dirigente Nicolantonio Cutuli – è proprio l’aggettivo che più si addice all’artista, che ha reso partecipi i ragazzi dalla fase di ideazione fino alla pennellata dell’ultimo ritocco. E tutti i partecipanti, raccolti ogni volta in cerchio – luogo di uguali – sono stati resi consapevoli di quello che erano chiamati a fare: dal tracciato geometrico, alla scelta del colore, dai dati dimensionali alla resa di ciascun barattolo di vernice utilizzato. E, come spesso avviene, i ragazzi più distaccati dalle discipline scolastiche, sono stati i più attivi e instancabili nel lavoro”.

“Il metodo di Gianluca Salamone, che tra l’altro ha offerto la sua opera gratuitamente all’istituzione scolastica, ci mette in crisi – dicono i professori del liceo – perché la carica di energia che trasmette, con il suo passo veloce, la sveltezza dei gesti, la forza di tirare dentro tutti, è il segno che le esperienze di laboratorio sono realmente attività inclusive”.

Nel realizzare e nel vivere il magico cerchio non ci sono differenze di etnie, intelligenze, competenze. Non ci sono nemmeno confini disciplinari marcati: si fa disegno geometrico, ma anche matematica, storia, colore, disegno. Sta poi all’insegnante curriculare saperne fare tesoro, perché sono proprio questi i “compiti di realtà” della nuova didattica.

Oggi la scuola consegna questa opera alla città, facciamo che possa durare il più possibile, che sia il tempo a scolorirla e non l’incuria e la disattenzione di quegli automobilisti che pur di trovare un parcheggio sono disposti a passare su un’opera di Giotto. Noi non sappiamo ancora se Gianluca Salomone lo diventerà. Conviene, quindi, stare attenti e con pazienza aspettare.  

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