Vacantiandu, il 6 gennaio Michela Andreozzi con lo spettacolo “A letto dopo Carosello” · LameziaClick LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Vacantiandu, il 6 gennaio Michela Andreozzi con lo spettacolo “A letto dopo Carosello”

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Torna il grande spettacolo al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme. Sabato 6 gennaio 2018 alle ore 20.45 andrà in scena “A letto dopo Carosello”, che vedrà sul palco la talentuosa Michela Andreozzi, insieme Giorgio Scarselli, Max Viola e il maestro Greggia.

Lo spettacolo, con la regia di Paola Tiziana Cruciani, è inserito nel cartellone teatrale della rassegna realizzata nell’ambito del progetto regionale “Vacantiandu”, sotto la direzione artistica di Nicola Morelli e Diego Ruiz e direzione amministrativa Walter Vasta.

Michela Andreozzi ripercorre i personaggi più amati della televisione e della musica degli anni ’70, in un viaggio a ritroso nel tempo intriso di tenerezza, comicità e racconti, e intervallato dal gioco interattivo dei jingle pubblicitari, in cui il pubblico viene chiamato a indovinare storici Caroselli e premiato con la mitica caramella Rossana. Immersa nelle atmosfere dell’epoca, Michela Andreozzi dà il suo omaggio alle icone di quegli anni, da Franca Valeri a Gabriella Ferri, passando dal bianco e nero al colore, dalla comicità leggendaria del Teatro delle Vittorie al sinistro fascino degli sceneggiati, dalle sigle dei cartoni animati agli eroi dei telefilm, dalle rubriche ai varietà che hanno reso indimenticabile la nostra televisione. Sullo sfondo la vita reale di quegli anni intensi, così vicini e diversi, e le tragicomiche vicende di una bambina qualsiasi e della sua famiglia, la scuola, gli amici, le vacanze.
In quegli anni, Raffaella Carrà duettava con Topo Gigio, dalla Malesia arrivava Sandokan, non si perdeva mai l’appuntamento con l’Almanacco del giorno dopo o con Supergulp. Mentre a scuola la maestra zitella terrorizzava tutti facendo l’appello, a merenda si mangiava pane burro e zucchero, l’austerity costringeva alle domeniche in bicicletta e i pomeriggi si passavano con gli amici giù in cortile. Ma soprattutto, si andava
sempre “a letto dopo Carosello”, tranne il sabato sera, che si stava tutti insieme sul divano in compagnia di Sandra e Raimondo, Mina, Franca Valeri, Paolo Panelli, Bice Valori; Alighiero Noschese e chi più ne ricorda più ne metta. “A letto dopo Carosello” è un varietà diventato ormai un piccolo cult molto amato dalla generazione dei quarantenni, allora bambini, e dai loro genitori. Era la fine degli anni ’70, il decennio più rivoluzionario, entusiasmante ed emozionante della nostra storia. Un’epoca che fa bene al cuore ricordare, soprattutto in un momento storico in cui c’è bisogno di tenere a mente che siamo stati leggeri, coraggiosi e pieni di fiducia. E forse possiamo esserlo ancora.

Commenta

loading...