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Casa di frontiera” messa in scena della compagnia “Gli Ignoti” di Napoli

mercoledì 11 gennaio 2017 - 17:16
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Risate a non finire al teatro Politeama di Lamezia Terme, in occasione della commedia “Casa di frontiera”, opera brillante in due atti di Gianfelice Imparato, messa in scena dalla compagnia “Gli Ignoti” di Napoli, sotto la regia di Guglielmo Marino. Gli attori non hanno infatti deluso le aspettative, divertendo il pubblico presente in occasione del quarto appuntamento della rassegna “Vacantiandu 2016-17 – Città di Lamezia Terme”, organizzata dall’associazione teatrale “I Vacantusi”, sotto la direzione artistica di Nicola Morelli, Walter Vasta e Sasà Palumbo. 
Lo spettacolo, particolarmente comico e ricco di contenuti, che ha raggiunto la 230esima replica in tutta Italia, narra le vicende di un napoletano che, con la sorella, vive in una “riserva per meridionali” alla periferia di Milano, città capitale della “Repubblica Lombarda”. Bravissimi gli attori Mariella Avellone, Marino Gennarelli, Guglielmo Marino e Patrizia Pozzi, che con la loro mimica e la loro travolgente verve, hanno divertito il pubblico presente in sala, nonostante le temperatura glaciali di questi giorni, portando sulla scena il tema dell’emigrazione e dell’integrazione dei meridionali al nord. Meridionali che nella piéce vengono “confinati” in delle riserve alla periferia di Milano. Tema di grande attualità, dai toni amari e anche pungenti.
La scena è nella casa di alcuni napoletani trapiantati in Lombardia: Gennaro Strummolo e sua sorella Addolorata. Casa che è frequentata da Ciro Cacace, fidanzato di Addolorata e da Olga, assistente sociale del nord addetta alle riserve. Divertente il personaggio di Gennaro, divorato dal desiderio di diventare a tutti gli effetti “cittadino del nord”, al punto che si modifica anche il cognome da Strummolo a Strum, in modo da vantare origini nord-europee, senza però modificare il codice fiscale. Gennaro, per sembrare a tutti i costi nordico, indossa anche una buffa parrucca bionda, diventando ancora più goffo e divertente. Continue sono inoltre le liti con la sorella, che invece continua a coltivare abitudini e ritmi meridionali. Addolorata si fa forte anche del sostegno del fidanzato, che con i suoi comportamenti da sudista “irriducibile” fa continuamente arrabbiare Gennaro. A complicare la situazione c’è la presenza di Olga, che ha il compito di preparare la famiglia Strummolo al difficile esame di ammissione al nord, ma viene colta da insana passione per il “ruspante” Ciro.

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