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Un po’ di Nicastro nel presepe della parrocchia di san Giuseppe Artigiano

sabato 31 dicembre 2016

LIMG_0275AMEZIA TERME (CATANZARO) – La rappresentazione della Natività di Gesù vede da sempre gli artisti sbizzarrirsi nella loro creatività e fantasia.

Tanti e vari sono i presepi costruiti nelle chiese e nelle piazze della nostra città. Nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano l’artista lametino Nicola Sposato ha voluto mettere in evidenza alcuni scorci di Nicastro e delle sue tradizioni religiose. Nello sfondo del presepe svetta la cupola e il campanile della Cattedrale dei santi Pietro e Paolo, luogo di culto e centro della vita religiosa della diocesi di Lamezia Terme. Guardando il presepe artistico, l’elemento che colpisce di più è la rappresentazione della processione di Sant’Antonio che si svolge nella nostra città il 14 giugno di ogni anno.

IMG_0276 La tradizionale manifestazione religiosa sta molto a cuore al popolo nicastrese che nei giorni dei festeggiamenti, numerosi come non mai, accorrono sulla collina del santo per venerarlo e che invocato tante volte nella storia della città, è venuto in soccorso dei fedeli per proteggerli da alcune calamità naturali di per sé disastrose. Il sig. Sposato ha voluto dedicare un tributo al grande Taumaturgo di Lisbona mettendo anche in evidenza gli statuari, che con il loro prezioso contributo, danno anima della festa che si svolge nella prima quindicina di giugno. Nel presepe, la processione si dirige verso la scena della natività, a sottolineare il grande legame che sant’Antonio ha con Gesù e soprattutto con il Dio Bambino. Antonio ha avuto il privilegio di stringere tra le braccia Gesù Bambino nell’eremo di Camposampiero nei pressi di Padova, in uno di quei momenti di meravigliosa preghiera che viveva nel suo rapporto con Dio.
“Venite adoremus”! Sant’Antonio ci porta alla grotta, ci porta a contemplare l’umanità del nostro Salvatore, quell’umanità che lui ha potuto stringere tra le braccia e alla quale dobbiamo ritornare. Il mondo, l’Italia, la nostra Calabria, la nostra città di Lamezia Terme ha bisogno di ritrovare i valori di quell’umanità che Gesù ha incarnato e che ha voluto elevare alla dignità di Dio: la giustizia, il perdono, la riconciliazione, il rispetto, la solidarietà, l’amore per il creato, la pace…

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