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Primo appuntamento con “Vacantiandu 2016”: in scena “Non ti pago” di Eduardo de Filippo

mercoledì 9 novembre 2016

imageLAMEZIA TERME (CATANZARO) – Sta per alzarsi il sipario sulla sesta edizione di “Vacantiandu 2016 – Città di Lamezia Terme”, la seguitissima e apprezzata kermesse culturale organizzata dall’associazione teatrale “I Vacantusi”, sotto la direzione artistica di Nicola Morelli, Walter Vasta e Sasà Palumbo. Il primo appuntamento è previsto per sabato 12 novembre alle ore 20.45, e in replica domenica 13 novembre alle ore 18, al teatro Costabile (ex Politeama) di Lamezia Terme, con la commedia in tre atti “Non ti pago” di Eduardo de Filippo. Sul palco gli attori della compagnia teatrale “Il Dialogo” di Napoli, diretti dal regista Ciro Ruoppo.
L’intreccio della vicenda si snoda tra il fortunato Mario Bertolini e lo sfortunato Ferdinando Quagliuolo, proprietario di una ricevitoria del gioco del Lotto di cui è completamente succube. Ad alimentare la sua fissazione è il suo collaboratore, Aglietiello, capace, a suo dire, di interpretare la relazione mistica o esoterica esistente tra le azioni di esseri viventi, oggetti fisici ed i numeri. Ciononostante, don Ferdinando non riesce mai a conseguire una vincita al Lotto, cosa che invece accade sistematicamente a Mario Bertolini, suo dipendente nonché aspirante alla mano di sua figlia, rendendoglielo, in tal modo, sempre più inviso. Tale antipatia raggiungerà il culmine quando il Bertolini vincerà una quaterna milionaria grazie ai numeri ricevuti in sogno proprio dal defunto padre dello stesso don Ferdinando. Quest’ultimo reclamerà la vincita come sua, sostenendo che la buonanima di suo padre ha, solo per mero errore, dato i numeri a Mario anziché a lui. Tutti gli altri personaggi si avvicenderanno nel corso della commedia, in sintonia coi toni e i colori della classica “farsa napoletana”. La regia, oltre a sottolineare la valenza universale e immortale dell’opera Eduardiana, evoca la presenza in scena dello stesso Eduardo, che a 30 anni di distanza dalla sua “partenza”, si presta a impersonare, in questo suo fugace e occasionale ritorno sulla terra, da dentro ad una “cornice”, la “Buonanina” di don Saverio Quagliuolo.
Personaggi e interpreti: Ferdinando Quagliuolo (Salvatore Maccaro), Concetta (Tina Spampanato), Stella (Roberta Allocca), Aglietiello (Alfredo Lace), Margherita (Lucrezia Manganelli), Mauro Bertolini (Antonio Mauro), don Raffaele (Felice De Cicco), Stemmillo (Peppe Miccio), zia Erminia (Liana De Rosa), Luca Francillo (Giuseppe Trinchese), Vittorio Francillo (Alfonso Masucci), Carmela (Rosaria Vecchiarelli). Direzione di scena Carla Consogni e scene di Carmine Ciccone.

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