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La passione per l’astronomia conquista Falerna con “Camminando sotto le stelle 2.0”

venerdì 5 agosto 2016 - 11:17
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imageFALERNA (CATANZARO) – La Pro Loco di Falerna ha una mission: quella di promuovere e valorizzare le bellezze presenti sul territorio e… nei cieli falernesi. Per questo, ha proposto una riedizione dell’osservazione astronomica, intitolata “Camminando sotto le stelle 2.0”, a cui hanno preso parte oltre cento appassionati.

Numerosi gli iscritti provenienti da fuori regione. Un record di presenze che premia l’impegno del sodalizio tirrenico, guidato da un direttivo dinamico e creativo.

L’escursione notturna ha preso le mosse da piazza Monumento, suggestiva e panoramica location, dalla cui terrazza si domina l’intero golfo di Sant’Eufemia. Qui gli escursionisti hanno potuto visitare la Chiesa della Provvidenza, edificata a partire dalla fine dell’Ottocento per opera del falegname Nicola Notarianni: l’artigiano ebbe, in quel luogo, un’apparizione mariana, che onorò con la costruzione del tempio, finanziato con gli oboli raccolti tra gli umili. Significativa la presenza di Ferdinando Tiziano, l’artista che ha arricchito il luogo di culto con pregevoli tele, ispirate alla fede ed all’evento prodigioso.
La prima parte del percorso, dedicata al trekking urbano, ha catturato l’attenzione dei partecipanti.

Lo storico Armido Cario ha così illustrato le origini del paese, fondato nel Seicento su iniziativa della famiglia d’Aquino, descrivendo, altresì, edifici civili e religiosi di pregio. Tra questi, la chiesa parrocchiale, intitolata a san Tommaso e la chiesa del Rosario, inaugurata nel Settecento e già sede dell’omonima congrega, da anni chiusa al culto. Con l’occasione, la Pro Loco ha voluto sensibilizzare trekker e cittadini al restauro di questo luogo, promosso dalla locale parrocchia e da un comitato spontaneo.
Il serpentone umano ha, quindi, proseguito il cammino. Risalendo per i vicoli, il gruppo ha stazionato in un giardino all’aperto, ascoltando in religioso silenzio il duo musicale, composto dall’oboista Beatrice Spinelli e dalla flautista Claudia Vaccaro. La squadra di camminatori ha, infine, raggiunto l’altopiano di Istia, la cui superficie ospita un laghetto. Ad attendere la compagnia, Francesco Veltri, fisico ed astrofilo. Veltri ha ammaliato gli ascoltatori, mostrando ai presenti pianeti, astri e costellazioni e rievocando miti legati all’astronomia. Grazie alla presenza di un telescopio, i partecipanti hanno potuto osservare la superficie di Saturno. Non sono mancati attimi di stupore, quando l’oscurità è stata squarciata dalle luci di un drone. Al ritorno in paese, il gruppo è stato accolto da suonatori e danze folk. Rimarchevole la collaborazione offerta alla Pro Loco da volontari, nonché da gruppi ed aggregazioni operanti sul territorio: tra tutti, il Gruppo Eventi Falerna, che ha consentito ai partecipanti di rifocillarsi, al termine dell’impegnativa camminata.

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