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Il sublime tra canti gregoriani e poesia. Le Ancillae Domini presentano il Magnificat di Alda Merini nella Rassegna del Maggio dei Libri

giovedì 28 maggio 2015

ancillae_dominiLAMEZIA TERME (CZ) – La Vergine Maria, uno dei personaggi più misteriosi e carichi di fascino della cristianità, è stata protagonista, il 21 maggio presso la Chiesa di Santa Caterina, del concerto/drammatizzazione tra canti gregoriani, polifonia medievale  e  l’opera in versi di Alda Merini: Magnificat un incontro con Maria eseguiti dal coro Ancillae Domini diretto dal M° Licia Di Salvo e dalla voce recitante  di Laura Nicotera.

Alda Merini, una delle voci più potenti e prolifiche della poesia contemporanea evoca la Vergine Madre indagandone soprattutto l’aspetto più umano e femminile ripercorrendo la sua vita dall’Annunciazione, alla maternità e al dolore della passione. Le prime tre sezioni del concerto Ave Maria,  Maria Mater, Maria perdolentis sono culminate nella quarta, Maria Regina con un climax ascendente esultante nella resurrezione, nei canti di giubilo e fioriture melismatiche per rievocare un concitato risveglio  dell’umanità  accompagnato da strumenti percussivi di efficace coinvolgimento sonoro. Il dialogo tra i versi e il canto è stato intenso, struggente, pur nell’intimità e nella suggestione meditativa  che ha lasciato spazio ad un ascolto spirituale e profondamente umano.

La parte recitata è stata affidata alla voce suadente di Laura Nicotera, carica di pathos ed energia emotiva; il repertorio delle Ancillae, Maria Gabriella De Capitani, Enza Mirabelli, Armida Nicotera, Angela Scalise,  dirette da Licia Di Salvo, specialiste da circa un ventennio nel settore della musica antica, ha  variato dalla tradizione monastica calabrese a quella romana e ambrosiana, fino a ripercorrere la culla del Mediterraneo in una sorta di ecumenismo universale nella celebrazione del culto mariano.

Ben confacente con il tema della Rassegna del Maggio dei Libri, il concerto è stato la giusta contaminazione tra lettura e arte musicale, tra ascolto e suggestione, tra cultura  del mondo e spiritualità in un  crescendo empatico con il pubblico presente.

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