Tutto pronto per la “stella” Ester che brillerà in scena al Politeama di Catanzaro · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Tutto pronto per la “stella” Ester che brillerà in scena al Politeama di Catanzaro

giovedì 25 settembre 2014

ester_musicalCATANZARO – Si è tenuta oggi 25 settembre, alle ore 12.00, la conferenza stampa per la presentazione ufficiale della commedia musicale “Ester, il musical”, che sarà messa in scena per la prima volta al Teatro Politeama di Catanzaro con quattro spettacoli a cura del Movimento Apostolico, il 4 e 5 ottobre alle 18 e alle 21.

L’opera come è stato reso noto è ideata, composta e diretta da Concetta Marraffa, presidente del Movimento Apostolico, aggregazione ecclesiale sorta a Catanzaro il 3 novembre 1979, tramite l’ispiratrice e fondatrice Maria Marino. Nella realizzazione teatrale sono impegnati oltre 100 giovani e tanti laici che vivono la spiritualità del Movimento Apostolico, come già accaduto per Roma, Lourdes e Madrid, durante la Giornata Mondiale della Gioventù del 2011.

Cettina Marraffa ideatrice del musical ha definito lo stesso come “un’opera pensata come strumento di nuova evangelizzazione, con un duplice obiettivo immediato: creare un contesto di formazione e aggregazione dei giovani; rivolgere al più ampio pubblico una vivace e sentita proposta di fede, nelle forme attraenti dell’arte scenica”.

Il musical “Ester”, stella dal persiano muove dal ricordo biblico dell’eroina giudaica, che ha dato il nome ad uno dei libri sacri, il libro di Ester appunto. “Di belle forme e di aspetto avvenente”, alla morte dei genitori fu adottata dal cugino Mardocheo. Mardocheo era nato in esilio, e il suo nome derivava da quello del dio Marduk; egli ebbe cura di Ester come della pupilla dei suoi occhi. Il re Serse I (Assuero: 485-465 a. C.), ripudiata Vasti, scelse Ester a sua donna favorita. Allorché Aman, il potente ministro, ottenne il decreto per l’uccisione dei Giudei, Mardocheo, che aveva sempre vegliato su Ester, la esortò a presentarsi al re e a intercedere in favore dei suoi connazionali. Ella, sebbene fosse proibito, sotto pena di morte, di accedere al re senza essere chiamati, si presentò a porgergli la sua supplica, dopo aver pregato e digiunato, invitandolo a pranzo. Accolta benevolmente, fu esaudita, quando, dopo il banchetto, svelò al re la malvagità di Aman. Ester salvò così il suo popolo. Mardocheo, a ricordo del lieto evento istituì la festa dei Purim che veniva celebrata il 14 e 15 del mese di adhar. Gli antichi martirologi latini celebrano la festa di Ester al 1° luglio: festum Hester reginae; il Canisio aggiunge, in tedesco, il seguente breve elogio: “Bella e fedele, che trasse e liberò, con l’aiuto di Mardocheo, da un immediato pericolo tutto il popolo giudaico”.

Sia Ester sia Mardocheo appaiono nominati nella commemorazione generale di tutti gli antichi Padri del Vecchio Testamento. Il distico che si riferisce ad Ester suona così: “Commemorazione della giusta [o “santa”] Ester, che redense [liberò] dalla morte il popolo d’Israele”.

Appuntamento dunque con questa rappresentazione dalla millenaria avvincente trama.

Luisa Loredana Vercillo

loading...