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“Gli Intrusi (Fascino Mortale)”, nelle librerie italiane il nuovo libro del lametino Antonio Cannone

mercoledì 30 luglio 2014

Copertina_Gli_intrusiLAMEZIA TERME (CZ) – Edito da Città del Sole Edizioni di Reggio Calabria è da poco uscito il libro Gli Intrusi (Fascino Mortale) pagg. 176, scritto dal giornalista e scrittore Antonio Cannone. Il libro, che gode di una colta e raffinata introduzione del prof Raffaele Gaetano, parla dell’uomo; della sua aspirazione a diventare immortale, conquistare il potere assoluto soggiogando i suoi simili attraverso l’utilizzo dei mezzi di comunicazione.

E’ un libro che parla del nostro quotidiano, filtrato da tv e Internet. Mezzi che l’uomo “ambizioso” trasforma in potenti strumenti di morte per annientare il resto del genere umano. In un mondo dominato da tecnologie sempre più all’avanguardia, una scoperta sconvolgente genera morte e distruzione. In mano a un’organizzazione criminale senza scrupoli, la possibilità di godere di un elisir di lunga vita diventa prerogativa di pochi eletti, costi quel che costi. L’obiettivo è allora quello di eliminare gli “intrusi” tramite un virus letale che si fa metafora dei rischi legati all’alienazione tecnologica. Narra di un’epoca intrisa di arrivismo e bieco cinismo, osservata da un gruppo di persone “normali” che una potente organizzazione criminale definisce intrusi e che tentano di sfuggire al “fascino” che si rivela “mortale” rappresentato dalle nuove forme di comunicazione. Il disegno per eliminare gli intrusi è un virus che si propagherà attraverso un suono silenzioso dagli apparecchi tecnologici più usati con frequenze impercettibili alle orecchie. Tv, computer, tavole elettroniche, telefoni mobili diventano pertanto una minaccia inedita, un demone dell’elettronica. E così il fascino della modernità estrema, diffusa nel mondo soprattutto attraverso i social network, si tradurrà in imminente pericolo. Tra assurdità e realismo, il romanzo pulp di Antonio Cannone scuote e invita il lettore alla riflessione: in questo universo perverso c’è ancora spazio per un barlume di speranza?

Il libro è presente in tutte le librerie italiane, distribuito dalla casa editrice Città de Sole ed è possibile ordinarlo anche attraverso il sito http://www.cdse.it/. Mentre nell’apposito link: http://www.cdse.it/librerie.php è possibile individuate una per una tutte le librerie italiane dove trovare il libro.

Antonio Cannone

Antonio Cannone

Nota sull’autore: giornalista professionista, è stato caposervizio delle pagine di cronaca, economia e politica del quotidiano regionale “Il Domani della Calabria”, nonché coordinatore editoriale del settimanale “Il Domani del Lunedì”, che annoverava tra i collaboratori firme prestigiose quali Adele Cambria e Giorgio Tosatti. Autore e regista di numerose inchieste televisive sociali, politiche e sulle minoranze etniche calabresi. È stato redattore del Tg calabrese di VL7-Cinquestelle, conduttore e inviato. Ha fondato il primo Centro Informagiovani della Calabria, ricoprendo il ruolo di esponente del Coordinamento nazionale sistemi informativi giovanili-Area Sud. Ha collaborato e collabora con numerosi giornali, riviste e tv.

È inoltre autore e regista del film documentario “La Calabria, tra etnie, religione, artigianato e turismo” (Edi-Data, 1999) e di spot sociali per tv locali e nazionali su Servizio civile e Volontariato.

Ha già pubblicato: L’Anemone di Adone (Ellemme-Lucarini, 1991); Interno mafia, Dio c’è (Ursini Editore, 2000); Quelli che…Lamezia (Gigliotti Editore, 2008). Oltre all’inedita sceneggiatura cinematografica, Francesco di Paola (2002).

 

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