Primo ciclo dedicato alla figura di Marisa Bellisario | LameziaClick.com

Il 4 dicembre scorso la Delegazione Calabria Fondazione Bellisario ha dato il via al primo ciclo dedicato alla figura di Marisa Bellisario, nella splendida cornice del Casino

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Lunedì 06 Dicembre 2010 17:25
 

_MG_0908Il 4 dicembre scorso la Delegazione Calabria Fondazione Bellisario ha dato il via al primo ciclo dedicato alla figura di Marisa Bellisario, nella splendida cornice del Casino Lenza a Lamezia Terme.
La Fondazione è nata da un'emozione l'8 marzo 1989, come afferma la presidente nazionale Lella Golfo, ad un anno della scomparsa di Marisa Bellisario che aveva solo 53 anni.


La donna manager era giovane, bella, all'apice del successo: aveva saputo prendere in mano un'azienda di trentamila dipendenti destinata alla rottamazione, sostituire tre quarti dei dirigenti, convertire decine di quadri e migliaia di operai a nuove tecniche e nuova cultura, trasformare una vetusta fabbrica elettromeccanica in una modernissima industria elettronica. Tutto questo senza perdere nulla della sua femminilità, del suo amore per i bei vestiti, per le acconciature ardite, per i suoi animali, per le cose belle e per la sua famiglia.
L'idea della Mela d'Oro, simbolo malizioso, è vincente. Dare ogni anno un riconoscimento a donne eccellenti che si sono distinte nei vari rami di attività colpisce la fantasia: è il nuovo protagonismo femminile che si impone, è il femminismo intelligente e costruttivo.
La Fondazione ha come obiettivo principale quello di richiamare costantemente l'attenzione del mondo politico, delle Istituzioni, dell'imprenditoria e del mondo del lavoro su idee e progetti innovativi, per promuovere e sostenere l'affermazione delle professionalità femminili in ambito nazionale ed internazionale. A livello regionale si avvale di qualificate professionisti come coordinatrici per le attività locali.
Ed è proprio la Delegazione Calabria che ha iniziato un ciclo di incontri sulla figura di Marisa Bellisario. All'evento di sabato scorso erano presenti autorità politiche ed imprenditoriali, tra cui l'on. Pino Galati, Mario Magno, Giampaolo Bevilacqua, Paolo Abramo, Raffaele Mazzei, Giusy Crimi, Giovanni Gallo, Roberto Costanzo, Pino Zaffina e Antonio Scalzo. Il sindaco Gianni Speranza è stato presente per un breve saluto alla delegazione e poi è andato via per altri impegni istituzionali.
Non poteva certo mancare Lella Golfo che con particolare attenzione ha ascoltato gli interventi di Giuseppina Perri (Presidente Delegazione Calabria Fondazione Marisa Bellisario) e Teresa Ruberto (Responsabile Provinciale per Catanzaro e Vibo V. della Delegazione Calabria). Dopo la proiezione di un documentario in cui i presenti hanno potuto conoscere e approfondire la figura della Bellisario, il moderatore Paolo Giura ha conversato con la Presidente nazionale Lella Golfo la quale ha esordito dicendo che "è sempre emozionante guardare questo documentario; è come vedere un figlio che cresce". Alla domanda "cosa pensa del ruolo della donna qui in Calabria" la presidente con molta ironia ha affermato "penso tutto il male possibile. Il presidente Scopelliti sta avendo tanto successo in regione, ma l'investimento sulle donne non lo ha fatto e questo non glielo perdono". Riguardo all'impegno della Fondazione a livello internazione "le associate della fondazione sono tutte donne con alti tenori di vita, allora ci siamo posti il problema che era giusto guardare alle donne che stanno dall'altra parte del mondo e che non hanno i nostri stessi privilegi".
Con riferimento all'evoluzione del ruolo della donna negli ultimi 30 anni, la Golfo ha detto che per fortuna le cose sono cambiate anche se c'è ancora molto da fare. Proprio giovedì 2 dicembre infatti è stato ottenuto in Parlamento un ottimo risultato che rappresenta un provvedimento epocale: "abbiamo raggiunto un altro traguardo importante e la meta è a questo punto sempre più vicina". Così Lella Golfo, dà con molta soddisfazione la notizia dell'approvazione della Proposta di Legge sulle quote di genere nei Cda delle società quotate e partecipate dalle Amministrazioni Statali. "Il passaggio al Senato – ha aggiunto – rappresenta una prima vittoria epocale e per questo devo ringraziare il lavoro di tutta la Commissione Finanze e del suo Presidente Gianfranco Conte. Sono prudente ma ottimista, perché credo che il Paese tutto sia pronto per un passo che ci avvicina alle più moderne democrazie europee. Il testo liquidato dalla Camera ha recepito le indicazioni del Ministro Tremonti che non ne modificano l'impianto complessivo e può contare sull'avallo del Ministro della Giustizia, dunque ha tutti i presupposti per non incontrare ostacoli sulla sua strada. Senza contare" ha proseguito la Golfo "che si tratta di una legge bipartisan. Si tratta di una legge equilibrata, che non mina la libertà delle imprese ma le obbliga ad allinearsi agli standard di tutto il mondo per guadagnarne in competitività. È una legge di civiltà che non farà bene solo alle donne ma a tutto il Paese". E a tal proposito ha parlato del progetto "Mille curricula eccellenti": un corposo database di donne competenti e preparate pronte a ricoprire le poltrone che a breve spetteranno loro per legge. Il database è gia nutrito e i curricula sono stati certificati da accreditate Società di head hunting. Il database sarà messo a disposizione non solo delle società quotate e partecipate ma di Enti pubblici, Ministeri che vi potranno attingere per i loro ruoli di vertice.
Sempre con riferimento alla proposta di legge Lella Golfo sottolinea "è stata una fatica, ma scriverò un libro per raccontare tutti i retroscena e le difficoltà per arrivare a questo successo".
Nel corso dell'incontro sono intervenute con un breve messaggio le Mele d'Oro calabresi Amalia Bruni, Domenica Caminiti e Angela Marcello.
La Delegazione Calabria Angela Marcello, Antonella Naim, Giuseppina Perri, Roberta Caldovino, Teresa Ruberto, Toniella De Rose alla fine hanno consegnato a Lella Golfo un gioiello a testimonianza "dell'affetto e della stima per la splendida testimonianza che ci consente di realizzare nella fondazione".
A conclusione l'intermezzo musicale di Rosa Losaro al piano e Maria Antonietta Miccoli al sax e la degustazione di vino e delicatessen.

Comunicato stampa (Delegazione Calabria Fondazione Bellisario)

 

 
 

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