Rubato il Doblò dell’Aism sezione provinciale di Catanzaro · LameziaClick LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Rubato il Doblò dell’Aism sezione provinciale di Catanzaro

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Nella notte di mercoledì 14 marzo, si è verificato il furto del Doblò della sezione AISM di Catanzaro, a Lamezia Terme.

«Un vile atto nei confronti di un’associazione che da anni è a fianco delle persone con Sclerosi Multipla e delle loro famiglie – ha dichiarato la Dott.ssa Angela Gaetano, Presidente Provinciale della sezione Aism di Catanzaro –  ma che ha avuto un esito positivo grazie alla Polizia di Stato di Lamezia Terme che ha avviato le indagini, e al comando dei Carabinieri di Lamezia Terme che nella mattina di giovedì ha tempestivamente ritrovato il mezzo abbandonato nei pressi di un terreno in una traversa di via Thomas Edison, completamente non funzionante e con molte parti danneggiate».

Il furto è avvenuto nel cortile adiacente la sede, dove figurano tuttora i frammenti del vetro rotto, parti dello stesso mezzo abbandonate nelle aiuole oltre che la scatola nera prontamente rimossa dal mezzo per impedirne la localizzazione. La Dott.ssa Gaetano ha reso noto che, i lavori dell’associazione continueranno con lo stesso amore di sempre, nonostante il danno morale, e soprattutto economico, arrecato dal furto, in quanto la sezione si vede costretta ad impiegare fondi destinati allo svolgimento delle attività della sezione, per la riparazione del mezzo stesso che viene ad oggi utilizzato per trasportare persone con Sclerosi Multipla della Provincia di Catanzaro, presso le cliniche, gli ospedali garantendo il supporto all’autonomia della persona, uno delle principali obiettivi che si pone l’Associazione stessa.

Si evince quindi la necessità e l’importanza dell’utilizzo del mezzo per permettere il vivere quotidiano delle persone con Sclerosi Multipla. La Polizia e i Carabinieri nonostante il ritrovamento del mezzo, stanno continuando ad indagare per chiarire al meglio l’accaduto e individuare i responsabili.

Commenta