Serrastretta, investì con furgone scooter con a bordo due giovani, provocando la morte di Paolo Fazio nel 2012. Arrestato colpevole a Bologna · LameziaClick

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Serrastretta, investì con furgone scooter con a bordo due giovani, provocando la morte di Paolo Fazio nel 2012. Arrestato colpevole a Bologna

domenica 24 aprile 2016

imageNella serata di ieri presso lo scalo aeroportuale “G. Marconi” di Bologna, gli agenti della Polaria di Bologna congiuntamente ai Carabinieri del Comando Compagnia di Bologna Borgo Panigale, su input della Stazione Carabinieri di Pianopoli, bloccavano e traevano in arresto KABLI Abdeslam, cittadino marocchino classe 56, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di omicidio colposo, lesioni gravissime nonché omissione di soccorso emessa dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme.

I fatti risalgono al 21 ottobre del 2012, allorquando nella frazione Accaria di Serrastretta sulla SP80/1, due ragazzi a bordo di uno scooter piaggio vespa, Fazio Paolo e Boca Marco, venivano investiti da un furgone di colore bianco che a seguito dell’impatto abbandonava la scena dell’incidente facendo perdere le proprie tracce.

A seguito delle lesioni grevissime riportate, il Fazio dopo pochi giorni purtroppo decedeva mentre il Boca veniva ricoverato in prognosi riservata sino al successivo 6 novembre. Dall’evento in questione scaturiva una serrata attività di indagine prontamente iniziata dall’Arma locale con l’ausilio di personale di Soveria Mannelli, che sin da subito concentrava le proprie attenzioni sul mezzo, quel furgone bianco che dopo attività di tipo tecnico e di acquisizione documentali di filmati e testimoni veniva individuato in un IVECO DAILY MAX di colore bianco del tipo furgonato.

Tra i soggetti, in possesso del citato mezzo, veniva individuato proprio il KABLI, il quale dopo aver lasciato il mezzo nel cortile della propria abitazione di Pianopoli, dai primi giorni del novembre 2012 aveva lasciato l’Italia per rientrare in Marocco. L’attività anche di tipo tecnico posta in essere dai militari della Stazione e consistita anche nel repertamento di parti e/o detriti rinvenuti sul luogo dell’incidente, ha coinvolto anche i Carabinieri del RIS di Messina, i quali dopo un’accorta analisi fornivano una relazione che riportava quale inconfutabilmente compatibili alcune tracce rinvenute dai Carabinieri sul paraurti del citato furgone. Inoltre l’attività d’indagine permetteva altresì di appurare la dinamica del sinistro, provocato da una condotta di guida imprudente del KABLI, che nell’affrontare la curva in discesa e con velocità sostenuta, invadeva la corsia andando ad urtare direttamente i viaggiatori del motorino. A seguito della notifica di esecuzione della misura cautelare, il KABLI è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bologna a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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