Minacciava di morte giovane e suoi genitori, arrestato 39enne per estorsione aggravata · LameziaClick

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Minacciava di morte giovane e suoi genitori, arrestato 39enne per estorsione aggravata

sabato 26 marzo 2016 - 11:42
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imageLAMEZIA TERME (CATANZARO) – I Carabinieri di Lamezia Terme, nel corso di un apposito servizio di polizia giudiziaria, hanno tratto in arresto GIGLIOTTI Maurizio, 39 anni, con pregiudizi di polizia in materia di sostanze stupefacenti, furto ed altro.

L’attività è emersa a seguito di una richiesta di aiuto, avvenuta presso la locale Stazione di due genitori, presentatisi innanzi i militari esasperati dalle condizioni a cui era da tempo erano sottoposti a causa della consegna al loro figlio di ripetute somme di denaro, arrivate nel corso del 2014 complessivamente a circa 70.000 euro.

Lo stesso ragazzo a sua volta era oggetto, mediante continue minacce di morte rivolte e lui ed ai suoi genitori, di continue richieste di denaro a cadenza mensile da parte del GIGLIOTTI. Il ragazzo ed i genitori impauriti da quanto stesse loro accadendo, sebbene restii a tutelarsi poiché in preda alla paura, dietro la protezione dei Carabinieri, hanno deciso di sporgere denuncia segnalando e illustrando che l’estortore, a seguito di una nuova richiesta, avrebbe dovuto ricevere 3.000 auro. Veniva dunque predisposto un servizio ad hoc di polizia giudiziaria al fine di cogliere il reo nella flagranza della ricezione del denaro. Più pattuglie monitoravano la zona riuscendo a monitorare la vittima nei suoi spostamenti e nella consegna del denaro al GIGLIOTTI.

La scena veniva completamente osservata da un dispositivo dei Carabinieri, che, concretizzatasi l’estorsione, bloccavano immediatamente il responsabile che veniva condotto presso gli Uffici del Comando Compagnia di Lamezia Terme dove veniva dichiarato in stato di arresto e momentaneamente sottoposto, cosi come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, alla misura precautelare degli arresti domiciliari in attesa di giudizio con rito per direttissima a seguito del quale l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la successiva traduzione presso la casa circondariale di Catanzaro.

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