Cosa ha distinto il movimento del 68 italiano da quelli avvenuti negli altri Paesi? È una delle tante domande a cui a cercato di rispondere il docente dell'Università di Teramo, Guido Krainz, nel corso dell'iniziativa Segni di '900 al Teatro Umberto. "A differenza del Maggio francese, ad esempio - ha spiegato Crainz - in Italia c'è stato un lungo '68, che è continuato anche negli anni successivi". Il giornale francese Le Monde all'epoca lo definì un "Maggio strisciante", proprio per le sue conseguenze nel decennio successivo. Per comprendere a fondo il movimento italiano è necessario analizzare l'intero ventennio che va dal '58, anno del miracolo economico, fino al '78, con l'assassinio Moro e quelli che sono stati definiti i "funerali della Repubblica".