Sanità: esperti a confronto sugli aspetti del delicato rapporto medico-paziente | LameziaClick.com

Tavola rotonda il 10 dicembre alle ore 15 al Teatro Grandinetti con la partecipazione degli eminenti specialisti Marco Trabucchi e Cristina Segura Garçia."Tre quinti della pra

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Venerdì 10 Dicembre 2010 13:44
 

Tavola rotonda il 10 dicembre alle ore 15 al Teatro Grandinetti con la partecipazione degli eminenti specialisti Marco Trabucchi e Cristina Segura Garçia.
"Tre quinti della pratica medica dipendono dal buon senso, dalla conoscenza del paziente e dalla relazione." La frase pronunciata da Harvey Williams Cushing, uno dei primi grandi chirurghi statunitensi, divenuto nei primi anni del ventesimo secolo il pioniere della neurochirurgia, rappresenta la sintesi del tema che sarà sviluppato nel corso di una Tavola rotonda organizzata dall'Associazione italiana di psicogeriatria (AIP), sezione Calabria, dall'Associazione per la ricerca neurogenetica (ARN) e dal Centro regionale di neurogenetica (CRN) dell'ASP di Catanzaro, che si terrà venerdì 10 dicembre, alle ore 15,00, nel Teatro Grandinetti a Lamezia Terme.


"Il rapporto tra il medico e il paziente affetto da demenza: dalla figura olistica del medico alle ultraspecializzazioni" è il nome dell'iniziativa di grande interesse non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per un pubblico molto più ampio, che ha a cuore a una dimensione umana della relazione di cura tra il medico e l'ammalato, dove devono integrarsi il sapere tecnico scientifico e la vicinanza e l'ascolto profondo e attivo dell'altro, in quanto la comunicazione è un'esigenza di primaria importanza.
Sono argomenti di rilevante valore e significato, ma ancor di più nei casi di demenza, dove è presente la difficoltà sia di comunicazione che di comprensione nella ricezione di un messaggio.
L'evento è stato programmato dalla scienziata ricercatrice dr.ssa prof.ssa Amalia C. Bruni, presidente regionale dell'AIP, nonché direttore del Centro regionale di Neurogenetica, a conclusione del progetto di formazione "UNIVA", nato per integrare e aggiornare i saperi del personale delle Unità di Valutazione Alzheimer (UVA) strutture di avamposto che dal 2000 assistono i pazienti con demenza sul territorio. Il corso formativo, iniziato in giugno 2010, si è concluso a novembre dopo sei incontri con esperti autorevoli che hanno relazionato su diversi aspetti della complessa tematica.
L'appuntamento del prossimo 10 dicembre offrirà gli spunti per una riflessione sul delicato rapporto medico-paziente; saranno coinvolte, in una Tavola Rotonda, tutte le figure che entrano in relazione, a vario titolo, con i pazienti con demenza compresi, ovviamente, i medici di medicina generale, punto cardine del nostro sistema sanitario.
Il tradizionale rapporto paternalistico e l'antico senso di devozione e riverenza riservati al medico-guaritore di "ogni male" delle comunità di un tempo, sono nell'attuale medicina iperspecialistica e ipertecnologica in crisi profonda, con pazienti, cittadini e società stessa che denunciano ormai senza esitazioni l'aspetto disumanizzante dell'attuale medicina clinica. L'involuzione è correlata ai profondi cambiamenti culturali, sociali e comunicativi relazionali di questi anni, né, d'altra parte, il corso di studi universitario fornisce agli studenti gli elementi indispensabili allo sviluppo di quelle abilità relazionali e sensibilità imprescindibili per la pratica della medicina.
E' auspicabile dunque recuperare e rivalorizzare non già il vecchio tradizionale rapporto medico-paziente, ma sicuramente il senso della dignità e del rispetto reciproco. Una modifica culturale necessaria per una "cooperazione delle parti". Bisogna soprattutto non solo curare ma prendersi cura, riconoscere e affiancare la persona ammalata, non la malattia.
Totale approvazione per l'iniziativa è stata data dal Commissario Straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, dr. prof. Gerardo Mancuso, che, sensibile al processo di umanizzazione dell'assistenza sanitaria e ritenendo il miglioramento del rapporto medico-paziente un obiettivo cui dare piena attuazione, ha citato una frase di Augusto Murri, maestro a Bologna di metodo clinico nel lontano 1891, il quale così diceva: "Medico vero non può essere chi non sente imperioso nel cuore l'amore per gli uomini".
L'evento sarà introdotto dalla presentazione della dr.ssa Amalia Bruni e del dr. Antonio Guerra, presidente provinciale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). Contributi importanti saranno resi dalla prof.ssa Cristina Segura Garçia, del Dipartimento di Psichiatria dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro e dal prof. Marco Trabucchi, presidente nazionale AIP, il quale presenterà l'ultimo dei suoi libri "L'ammalato e il suo medico. Successi e limiti di una relazione". Un testo di grande profondità, intriso di psicologia di relazione, di aspetti etici, di aspetti sociali e sociologici, nella forma letteraria di medicina narrativa, la cui lettura, consigliata a tutti, aiuta a riflettere su tematiche che riguardano il recupero del rapporto medico-paziente, in un momento in cui la carente qualità di questo aspetto rappresenta un dramma per la sanità.
Nel corso della Tavola Rotonda varie figure coinvolte nel rapporto con i pazienti metteranno a confronto i propri punti di vista alla luce delle rispettive esperienze, tra queste anche la signora Gabriella Salvini Porro, Presidente della Federazione Alzheimer, la grande associazione nazionale di cui fanno parte le famiglie degli ammalati.
All'incontro, oltre al Commissario Straordinario dell'ASP, dr. Mancuso, saranno presenti, il sindaco di Lamezia Terme, prof. Gianni Speranza; il presidente dell'Ordine dei Medici, provincia di Catanzaro, dr. Vincenzo Ciconte; il dirigente del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria, dr. Rubens Curia e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, prof. Giovambattista De Sarro.
L'evento ha il patrocinio di: Comune di Lamezia Terme, Ordine dei medici Provincia di Catanzaro, Assessorato alla Salute Regione Calabria, Università "Magna Graecia" di Catanzaro-Facoltà di Medicina e Chirurgia, Associazione geriatri extraospedalieri, AGE; Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, SIGG; Associazione dei medici geriatri ospedalieri SIGOS; Società Italiana di Medicina Generale, SIMG; Associazione italiana per le demenze, SIN.DEM. .

Gabriella Ruffo
Azienda Sanitaria Provinciale di CZ

 
 

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