Il rapporto tra medico e paziente. Se ne parla oggi alle 15 al Teatro Grandinetti in un convegno aperto da Amalia Bruni, responsabile del Centro regionale di neurogenetica.
L'iniziativa odierna è organizzata dalla sezione calabrese dell'Associazione italiana di psicogeriatria, dal Centro di neurogenetica e dall'Arn. Argomento sempre delicatissimo ma ancora di più "prezioso" quando i medici hanno a che fare con pazienti dementi. L'universo del paziente psichiatrico è infatti complesso e fragile nel contempo. Bruni, presidente calabrese dell'Associazione italiana di psicogeriatria: «Stiamo facendo un grosso sforzo in tutta la regione perchè la tematica delle demenze sia sempre più centrale, dibattuta e i pazienti ricevano una migliore assistenza. Ma questa non si dispiega da sola con le parole, ma con le professionalità, le relazioni e gli atti di cura messi in pratica da tutti, sia da medici che da altre figure professionali». Le conclusioni sono affidate a Marco Trabucchi, personalità illustre che ha scritto un libro sull'argomento. Il titolo del volume è "L'ammalato e il medico. Successi e limiti di una relazione».
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