Il “Gruppo di preghiera Maria Regina della pace” di Lamezia in pellegrinaggio a Medjugorje · LameziaClick

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Il “Gruppo di preghiera Maria Regina della pace” di Lamezia in pellegrinaggio a Medjugorje

mercoledì 16 agosto 2017

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – «La gente qui a Medjugorje riceve ciò che non ha nel luogo in cui vive. In molti dei nostri Paesi di antica cristianità la confessione individuale non esiste più, non c’è più l’adorazione del Santissimo Sacramento e non si conoscono più la Via crucis e il Rosario. A Medjugorje la gente arriva alla sorgente, sazia la sua sete del sacro: la sete di Dio, di preghiera. La gente qui sente la presenza del divino, anche per mezzo della santa Vergine Maria. “Medjugorie è una luce nel mondo di oggi”».
Con queste significative parole pronunciate qualche tempo fa da monsignor Henryk Hoser, il vescovo polacco che ricopre il delicato incarico di inviato speciale della Santa Sede nel luogo dove, dal 1981, si susseguono le presunte apparizioni mariane, don Pino Latelli, parroco del Carmine di Lamezia Terme, ha comunicato che il prossimo 18 agosto partirà da Lamezia Terme alla volta di Medjugorje il “Gruppo di preghiera Maria Regina della pace”.

Il viaggio religioso, organizzato da Mimmo Marra in sinergia con Franco Nicolazzo e con l’assistenza spirituale dello stesso Don Pino, si svolgerà dal 18 al 25 agosto in quei luoghi dove alcuni adolescenti, Vicka Ivankovic, Mirijana Dragicevic, Marija Pavlovic, Ivan Dragicevic, Ivanka Ivankovic e Jakov Colo, affermano di aver visto, il 24 giugno 1981, su una collinetta nei pressi di Medjugorje, una giovane ragazza, di “una bellezza indescrivibile”, splendida, dolce, che si sarebbe presentata come la “Beata Vergine Maria” e che tuttora appare loro quotidianamente.

La signora Teresa Notaro evidenzia che «senza nulla togliere ad altri luoghi, Medjugorje rimane unica in quanto si avverte la presenza di Maria che parla al cuore dei fedeli, specie alla salita al Monte delle apparizioni, un cammino penitenziale attraverso il quale Maria chiama alla via lunga e faticosa della conversione». «La Vergine – prosegue Mimmo Marra – richiama l’umanità ad una sincera conversione attraverso soprattutto la preghiera e il digiuno, che permettono ai pellegrini di ricevere la forza di sostenere le fatiche e le difficoltà del quotidiano e vivere una vita cristiana più conforme all’annuncio radioso del Vangelo».

Durante il tour religioso sono previsti la salita al Podbrdo e al Krizevac, il monte della grande croce per la Via Crucis. Inoltre sono previste visite al cenacolo di suor Elvira e alla comunità di suor Cornelia. Sono in programma escursioni a Siroki Breig, primo santuario dedicato a Maria in Bosnia, alle cascate di Kravice e alla parrocchia di Tihalina.
Il Papa emerito Benedetto XVI, il 17 Marzo 2010, ha costituito una speciale Commissione internazionale di inchiesta e di studio sulle apparizioni della Madonna di Medjugorje presieduta dal Cardinale Camillo Ruini. Il lavoro, svolto con serietà, discrezione e in maniera molto riservata e per conto della Congregazione per la Dottrina della Fede, è durato tre anni e, il 23 gennaio 2014, il Cardinale Ruini ha informato Papa Francesco dei risultati a cui è pervenuta la commissione.
Papa Francesco, attento alle esigenze dei pellegrini, come è noto, ha nominato inviato speciale della Santa Sede a Medjugorje, monsignor Henryk Hoser, affidandogli un incarico a carattere esclusivamente pastorale.

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