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Si conclude undicesimo anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa della Diocesi di Lamezia

giovedì 25 maggio 2017 - 21:31
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Sarà l’assistente ecclesiastico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Monsignor Claudio Giuliodori, a concludere sabato prossimo l’undicesimo anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa promossa dalla Diocesi di Lamezia Terme, con un incontro nel salone del seminario vescovile alle 18.30, al quale parteciperanno anche il Vescovo di Lamezia Luigi Cantafora e il direttore dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, incentrato sull’Evangelii Gaudium di Papa Francesco e le spinte per costruire un economia a misura di uomo, a servizio del bene comune.

La conferenza stampa, che si è svolta questa mattina nel salone della curia, è stata l’occasione per fare il punto sul percorso compiuto nell’ultimo anno formativo, che si è svolto nelle sedi di Lamezia Terme, San Pietro a Maida e Nocera Marina. “La scuola di quest’ anno – ha affermato Don Fabio Stanizzo – si è concentrata sul tema del lavoro, avendo come Chiesa diocesana ben presente il dramma della disoccupazione giovanile, che ha raggiunto tassi altissimi nella nostra città e nella nostra regione. Ci siamo rivolti in particolare agli imprenditori, agli amministratori, a tutti coloro che possono creare le condizioni per il rilancio del lavoro e dell’occupazione della nostra terra. Il magistero sociale della Chiesa si fonda sulla certezza che la persona umana è al centro dell’economia, del lavoro, di ogni organizzazione produttiva. Come Chiesa vogliamo promuovere un lavoro creativo, partecipativo, non oggetto di precariato e sfruttamento. Per questo crediamo nell’autoimprenditorialità e nel “sogno” di ogni giovane non solo di trovare un lavoro, ma anche di  “crearsi” il proprio lavoro”. Stanizzo ha sottolineato la collaborazione ormai plueriennale della  scuola della dottrina sociale della Chiesa di Lamezia con l’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sabato prossimo il Liceo “Tommaso Campanella” sarà sede regionale di esami per il concorso promosso dall’istituto Toniolo ai fini dell’assegnazione di borse di studio agli studenti più meritevoli che intendono iscriversi all’Università Cattolica.

Tra le attività dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, Stanizzo ha ricordato i rapporti con l’ente regionale per il microcredito, con la presenza di un esperto che periodicamente assiste nella sede lametina dell’ufficio chi vuole accedere al microcredito o richiedere informazioni, e l’attività di assistenza ai giovani in cerca di lavoro, dalla semplice compilazione del curriculum vitae al supporto informativo a quanti vogliono avviare esperienze di autoimprenditorialità.

“La scuola di dottrina sociale è presente anche nelle scuole superiori lametine” ha ricordato Giuseppe Caruso, animatore di comuità per il progetto “Policoro”, sottolineando in particolare la collaborazione con il Liceo Galileo Galilei, dove gli stessi docenti della scuola di dottrina sociale incontrano gli studenti delle classi quarte al mattino, e con l’istituto Tecnico – De Fazio, dove nei mesi scorsi un gruppo di studenti si è cimentato nell’elaborare un progetto imprenditoriale, classificatosi secondo a un concorso regionale. “Entriamo nelle scuole – ha spiegato Caruso – per raccontare ai ragazzi che non è tutto negativo quello che sta attorno a noi, a Lamezia e in Calabria. I valori della sussidiarietà, dell’impresa sana, dell’autoimprenditorialità, che sono il cuore del magistero sociale della Chiesa, possono offrire un orizzonte di speranza ai giovani lametini e calabresi”. Il progetto Policoro è presente nella Diocesi di Lamezia da ormai oltre diciassette anni.

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