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Padre Ermes Ronchi a Lamezia per l’inizio dell’anno pastorale diocesano

giovedì 15 ottobre 2015

padre-ermesLAMEZIA TERME (CZ) – Venerdì 16 ottobre alle 18.30 al Teatro Grandinetti, si aprirà il nuovo anno pastorale diocesano.  La Chiesa lametina si incammina così verso l’Anno Giubilare che avrà il suo culmine domenica 13 dicembre, con l’apertura della Porta Santa della Chiesa Cattedrale. Dell’esperienza della Misericordia di Dio, della gioia di “toccare con mano” la tenerezza del Padre con l’avvio di “missioni al popolo”, volute da Papa Francesco, anche nella diocesi lametina e che si svolgeranno nel tempo di Quaresima, ne discorrerà  Padre Ermes Ronchi alla presenza del delegato diocesano per il Giubileo, Don Domenico Cicione, del Vescovo Mons. Antonio Cantafora e numerosi rappresentanti della chiesa lametina e del laicato.

“Misericordia, volto amico e prossimo dell’Agàpe” il tema del prestigioso intervento che ha per cuore l’ esperienza della Misericordia di Dio e della testimonianza ai fratelli. “Se la Chiesa non è accogliente, non è Chiesa” ama dire Ermes Ronchi frate dell’Ordine dei Servi di Santa Maria, nato nel 1947 a Racchiuso di Attimis in Friuli (UD). Giornalista, poeta, ma innanzitutto uomo di Dio, Padre Ermes a diciotto anni, mentre studia al liceo con l’intenzione di diventare frate, conosce il grande teologo Giovanni Vannucci durante una settimana di incontri spirituali; Vannucci gli insegna che mondo sacro e mondo reale coincidono: “Ricordo che lui ci consigliava, ci obbligava quasi a leggere i grandi romanzieri russi perché diceva che c’è più intuizione sacra in un grande romanzo che in interi trattati di teologia. Allora io imparai, dietro suo suggerimento, a leggere Dostoevskij o Tolstoj nel bagno, nello sgabuzzino della doccia coprendo la lampadina con la camicia perché il superiore non vedesse la luce filtrare sotto. E questa lettura ci aiutava a scoprire il reale come luogo del sacro”;  chiede poi di andare a Parigi, dove lavora come insegnante di italiano, di religione presso il Liceo italiano “Leonardo da Vinci”, e come spazzino comunale per mantenersi gli studi. Consegue due dottorati: in Storia delle religioni con specializzazione in Antropologia culturale alla Sorbona e in Scienze Religiose all’Institut catholique de Paris. Compie inoltre gli studi filosofici e teologici a Roma presso la Pontificia facoltà teologica Marianum. Ordinato sacerdote nel 1973, dà vita, insieme ad altri frati, ad una comunità sperimentale nella provincia di Vicenza.

Attualmente vive nel convento di san Carlo al Corso Milano, di cui è priore e dove dirige il centro culturale Corsia dei Servi fondato da David Maria Turoldo, sacerdote e poeta e figura memorabile della Chiesa italiana. Padre Ermes Ronchi, è docente di Estetica Teologica ed Iconografia alla Pontificia facoltà teologica “Marianum” di Roma. E’ autore di numerosi libri su temi biblici e spirituali; collabora inoltre con diverse testate giornalistiche, tra cui Avvenire.

Padre Ronchi è un volto molto amato: conduce in TV, la seguitissima rubrica Le ragioni della Speranza all’interno del programma condotto da Lorena Bianchetti, A sua immagine. Il sabato pomeriggio su Rai Uno, Padre Ermes Ronchi commenta il Vangelo della Domenica; la sua conduzione ha la caratteristica di associare sovente il commento del Vangelo alla visita di una comunità di ispirazione religiosa, ed ogni puntata si conclude con la lettura di una poesia tra quelle dei più vari autori.

Luisa Loredana Vercillo

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