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Il vescovo Cantafora “Con la festa di San Michele Arcangelo celebriamo la vittoria del bene sul male e l’amore di Dio per l’umanità”

platania_mons_cantafora_san_michele_2014_1PLATANIA (CZ) – «Siamo qui a celebrare, con la festa in onore di San Michele Arcangelo, la vittoria del bene sul male e la speranza, in quest’ora buia e incerta della storia dell’umanità, che Dio sta accanto al suo popolo mostrando il suo amore e la sua tenerezza di Padre buono».

Così monsignor Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, ha iniziato l’omelia nel corso della Santa Messa solenne nella chiesa parrocchiale, gremita di fedeli in occasione del giorno della festa di San Michele Arcangelo, patrono di Platania. Alla sacra celebrazione, animata dall’Oratorio Benedetto XVI “Un tesoro per tutti”, concelebrata dal parroco don Pino Latelli e da Padre Ezio Maria Russo, predicatore del triduo, erano presenti il sindaco della cittadina montana Michele Rizzo, il comandante della Stazione Carabinieri Giorgio Carafa con al seguito i suoi commilitoni, il governatore Giovanni Scanzo con alcuni membri dell’Associazione “La Misericordia” di Lamezia Terme e una rappresentanza della Associazione Nazionale Polizia di Stato con il responsabile Ispettore Capo Gennaro Pileggi che ha festeggiato insieme alla comunità di Platania San Michele Arcangelo, patrono e protettore della polizia.

Nel corso dell’Omelia monsignor Cantafora ha avuto parole di compiacimento ed elogio nei confronti dell’Oratorio “Benedetto XVI” «per la coinvolgente esecuzione dei brani musicali paragonabile al canto degli angeli: nella chiesa i bambini con il canto – ha sottolineato il vescovo – hanno portato un angolo di cielo».

«La festa, preceduta da un partecipato novenario preparatorio officiato da alcuni sacerdoti della diocesi lametina: don Isidoro Di Cello, monsignor Giuseppe Ferraro, Padre Bruno Macrì dei Padri Cappuccini di Lamezia Terme, P. Trifone Labellarte dei Padri Dehoniani, Padre Antonio Casciaro dei Minimi di San Francesco di Paola e Padre Ezio Maria Russo dell’Opus Matris Verbi Dei – sottolinea il parroco del piccolo centro del Reventino don Pino Latelli – è stata caratterizzata dall’approfondimento dei temi principali del testo prodotto dal Sinodo dei Vescovi nella III Assemblea Generale Straordinaria intitolato “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione” e dalla giornata di preghiera per il sinodo dei vescovi che si terrà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre». Migliaia di persone hanno partecipato alla suggestiva processione, accompagnando la statua del Santo Patrono con amore e devozione in una Platania addobbata a festa con le colorate luminarie.

platania_mons_cantafora_san_michele_2014_2L’uscita della statua di San Michele Arcangelo dalla chiesa Madre, resa ancora più bella dagli addobbi artistici di Domenico Montagnese di Laureana di Borrello, è stata salutata da un tripudio festoso di colori e fuochi d’artificio, accompagnati dalle note eseguite dalla banda musicale diretta da Enzo Minieri. Tutto il percorso si è svolto nel consueto clima di preghiera e di ascolto della parola di Dio. Il variegato programma religioso è stato dominato da suggestivi momenti come quello riguardante la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Cantafora durante la quale, come per tradizione, il sindaco della cittadina del Lametino Michele Rizzo ha offerto il cero votivo al Santo Patrono alla presenza di un numeroso seguito di fedeli. Una delle fasi più toccanti è stata quella in cui l’ispettore capo della Polizia di Stato Gennaro Pileggi ha recitato la preghiera del poliziotto in onore di San Michele Arcangelo, proclamato dal Papa Pio XII, il 29 settembre 1949, patrono e protettore  della polizia.

Viva soddisfazione da parte dei parrocchiani platanesi per l’esito felice della festa religiosa che li ha riempiti della grazia dell’annuncio del Vangelo in modo ricco e fecondo con la predicazione, la catechesi, anche rurale, la visita nelle case e nelle contrade, gli incontri con i giovani e l’ amministrazione dei sacramenti, soprattutto della  Confessione e anche soddisfatti dell’aspetto laico dei festeggiamenti di San Michele Arcangelo con l’applaudita esibizione del gruppo di musica etnica “Tarantanova Sound Live”, del cantante Michele Pecora e della piccola Paola Ferrulli che ha incantato il pubblico per la bellezza della sua voce. I solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo si sono chiusi in bellezza con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici.

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