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Allerta meteo, al Sud arriva la tempesta “Ulrike”

giovedì 14 luglio 2016

mareggiata-7Sta cambiando la situazione meteo sull’Italia: la tempesta ufficialmente denominata “Ulrike” si sta spingendo verso il Sud, dopo aver colpito pesantemente il Nord nelle scorse ore. Ma nel tardo pomeriggio e nella sera di oggi avremo ancora forti temporali sulle Regioni settentrionali, soprattutto nel basso Piemonte, in Liguria ed Emilia Romagna. Il “clou” del maltempo, però, sarà nei prossimi due giorni, venerdì 15 e sabato 16 luglio, sulle Regioni del Centro/Sud: le più colpite saranno Marche, Abruzzo, Molise e Puglia nel medio e basso Adriatico, e Calabria e Sicilia nel basso Tirreno.

In queste ore molte zone d’Italia stanno vivendo una sorta di “quiete prima della tempesta”, ma in alcune località le condizioni meteo sono già in peggioramento, soprattutto nel basso Tirreno tra Calabria e Sicilia. Il fronte freddo della tempesta “Ulrike”, di origine Atlantica, sta arrivando anche al Sud dove le temperature stanno già diminuendo: a Roma siamo fermi a +27°C, a Napoli abbiamo +24°C, a Cagliari +25°C e a Palermo +28°C. Continua a fare un po’ di caldo soltanto nelle zone joniche, con +34°C a Taranto e +32°C a Catania, ma la situazione sta cambiando e da stasera anche qui farà decisamente fresco.

Il maltempo si concentrerà al Centro/Sud in modo particolarmente cattivo a partire dalla prossima notte. Le Regioni più colpite da questa tempesta saranno quelle Adriatiche: Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, dove potranno cadere fino a 300mm di pioggia, un quantitativo spaventoso che potrebbe determinare vere e proprie alluvioni. Ma attenzione anche al basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, dove tra venerdì sera e sabato mattina potranno cadere fino a 100mm di pioggia, anche qui con pesanti ripercussioni sul territorio.

Il rischio di eventi alluvionali è elevatissimo: l’arrivo dell’aria fredda scatenerà fenomeni estremi a causa degli accesi contrasti termici con il caldo persistente da settimane ai bassi strati. Una simile perturbazione in piena estate è molto più pericolosa rispetto alle altre stagioni dell’anno. Attenzione anche ai venti impetuosi dai quadranti settentrionali, che provocheranno violente mareggiate sulle coste esposte.

Il mare sarà off-limits, e non solo per il freddo anomalo (sugli Appennini si verificheranno abbondanti nevicate oltre i 2.200 metri di altitudine, e localmente anche più in basso). Proprio il vento, infatti, manderà i mari in burrasca con furiose mareggiate sui litorali dove in questo periodo dell’anno insistono gli stabilimenti balneari, che rischiano danni ingenti. Situazione da monitorare con particolare attenzione soprattutto nelle Regioni meridionali, in un periodo di vacanze con molti turisti. (meteoweb)

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