‘Ndrangheta, operazione dei carabinieri in varie regioni italiane: 10 fermi, tra cui funzionari pubblici – I NOMI · LameziaClick

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‘Ndrangheta, operazione dei carabinieri in varie regioni italiane: 10 fermi, tra cui funzionari pubblici – I NOMI

martedì 12 luglio 2016

imageREGGIO CALABRIA – Un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria è in corso nelle province di Reggio, Roma, Milano, Brescia e Crotone, per l’esecuzione di 10 fermi emessi dalla Dda e di numerose perquisizioni. Tra gli indagati dirigenti e funzionari pubblici e imprenditori. I reati sono concorso esterno in associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, truffa, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, intestazione fittizia di beni e estorsione aggravata dal metodo mafioso.
A Reggio Calabria operava un “comitato d’affari” composto da dirigenti e funzionari pubblici e imprenditori, capace di gestire la “macchina amministrativa comunale” nell’interesse della ‘ndrangheta. Il comitato, aggirando la normativa antimafia, riusciva ad orientare la concessione di appalti multimilionari in favore di holding imprenditoriali riconducibili alle cosche.

Nell’operazione, a due società operanti nel settore della depurazione delle acque e di fornitura di servizio idrico integrato, è stata contestata la responsabilità amministrativa da reato.
Beni per un valore di circa 42,5 milioni di euro sono stati sottoposti a sequestro preventivo. In particolare sono state sequestrate 15 società, con relativo patrimonio aziendale o quote societarie, e due esercizi pubblici riconducibili ad alcuni degli indagati.

L’ex senatore di An Domenico Kappler, due funzionari del Comune di Reggio Calabria e imprenditori reggini, romani e milanesi.

I reati: concorso esterno in associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, truffa, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, intestazione fittizia di beni e estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I fermati
Domenico e Vincenzo Barbieri, di 52 e 54 anni; Antonio Franco Cammera (56), di Reggio Calabria; Marcello Francesco Antonio Cammera (60), di Reggio Calabria, dirigente settore Cultura-Turismo-Istruzione e Sport del Comune di Reggio Calabria; Bruno Fortugno (62), funzionario del settore Servizi tecnici e alta professionalità per il Servizio idrico integrato del Comune di Reggio Calabria; Sergio Lucianetti (70), di Roma; Luigi Patimo (44), di Milano; Alberto Scambia (66), di Roma; Mario Scambia (76), di Reggio Calabria.

Sono state sottoposte a sequestro preventivo anche alcune società: Alluminio conduttori srl con sede a Brescia ed unità locali a Reggio Calabria e San Ferdinando; Astem Srl con sede a Roma ed unità locali a San Ferdinando; Aster Consult srl con sede a San Ferdinando; Essevu Srl, con sede a Colonna (Roma); Gear Srl con sede a Reggio Calabria; Global business service srl, con sede a Roma; Idrorhegion Scarl con sede a Roma ed unità locali a Reggio Calabria; Idrorhegion servizi srl unipersonale con sede a Reggio Calabria; Idrosur Srl con sede a Roma; ProgIn Srl, con sede a Roma; Rhegion-agua Scarl con sede a Milano; Sop di Barbieri Domenico & C Sas con sede a San Ferdinando; Smeco Lazio Srl a socio unico, con sede a Roma; Tecalco Srl con sede a San Ferdinando ed unità locali a Brescia.

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