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A S. Severina “Io ci metto impegno”, forum Unpli contro discriminazioni di genere

martedì 8 marzo 2016 - 10:03
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???????????????????????????????SANTA SEVERINA (CROTONE) –  “Comandare è servire”.  La celebre massima di Sant’Agostino ha fatto da sfondo alla seconda edizione del talk show “Io ci metto impegno” organizzato dall’Unpli Calabria (Unione Nazionale Proloco d’Italia).  Una donna che arriva in una posizione di potere, realizza non solo una conquista personale ma funge da esempio e da monito per il suo impegno e la sua determinazione.

Le conquiste professionali delle donne, oltre difficoltà e discriminazioni, rispecchiano la tenacia e la dedizione al lavoro, abbattendo così di fatto il famigerato tetto di cristallo, quella barriera invisibile che ostruisce l’accesso delle donne a posizioni apicali troppo spesso ricoperte da soli uomini.  L’evento, tenutosi domenica mattina 6 marzo nella splendida cornice del Castello di S. Severina (KR), ha focalizzato l’attenzione sull’impegno delle donne calabresi nell’ambito delle istituzioni, dell’economia, del lavoro e del volontariato.

Ad interloquire con la giornalista Stefania SCHIAVELLI, responsabile dell’ufficio stampa Unpli  Calabria, un parterre esclusivo di donne calabresi che con il proprio impegno hanno saputo fare la differenza: L’On. Dorina BIANCHI  sottosegretario al ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l’assessore regionale allo sviluppo economico Carmela BARBALACE, il magistrato Luigia SPINELLI componente della commissione per l’elaborazione di proposte normative in tema di lotta alla criminalità guidata dal Magistrato Nicola Gratteri e la dottoressa Erica LAVECCHIA capogabinetto della Questura di Crotone.

Numerosi gli argomenti trattati, dalle quote di genere alla difficoltà di conciliazione dei tempi di cura familiare con la vita lavorativa.  Un dibattito franco e spontaneo, in cui le ospiti hanno fatto il punto sulla condizione attuale della donna sulla base della propria esperienza personale. Dal confronto è emerso inoltre che il migliore modo per attuare la parità di genere è l’educazione delle nuove generazioni. Le quote rosa sono un aiuto  per l’inserimento delle donne ma non sono la soluzione. Bisogna intraprendere azioni concrete sin dall’infanzia affinché non ci sia più bisogno di una tutela normativa e le donne siano accettare per le loro capacità cosi come contempla la legge Golfo Mosca 120/2011, che impone le quote di genere nei Cda delle società private e delle partecipate con una norma transitoria fino al 2022. Si spera che per quella data il mondo sia sempre più rosa.

Durante il Forum: L’onorevole Dorina Bianchi ha sottolineato l’impegno del Governo Renzi, nel welfare a sostegno delle donne lavoratrici. Rimarcando la sua esperienza personale di donna medico e politico, non in favore delle quote rosa in quanto convinta che se  una professionista  vale viene ben accolta a prescindere da questa tutela normativa. Il magistrato Luigia Spinelli, fresca di nomina nella commissione di palazzo Chigi per l’elaborazione di proposte normative contro la criminalità organizzata guidata dal magistrato Nicola Gratteri, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo  delle donne nella vita lavorativa, dotate di una marcia in più ma spesso penalizzate nelle posizioni apicali ricoperte da soli uomini. Serve dunque una tutela ed una valorizzazione del genere. Erica Lavecchia, capogabinetto della questura di Crotone, un pugno di ferro in un guanto di velluto. Ha approfondito la questione spinosa della violenza contro le donne, sottolineando la dedizione al dovere di queste ultime citando appunto la famosa frase di Sant’Agostino.  Carmela Barbalace, Assessore allo sviluppo economico ha posto l’accento sulla capacità delle donne calabresi di fare economia di qualità.  Una capacità di empowerment femminile che permette dunque do valorizzare le differenze creando sviluppo.

Notevole inoltre la presenza delle donne nel volontariato sottolineato dalla portavoce Unpli Calabria Caterina PUCCIO e dalla presidente della proloco di Cirò Rosaria FRUSTILLO.

L’evento è stato accompagnato dalle letture di famosi brani dedicati alle donne a cura dell’Accademia Progetto Teatro di Virginia MARASCO.

Al dibattito sono intervenuti inoltre il Sindaco di Lamezia Terme Paolo MASCARO e l’assessore del comune di Rocca di Neto al turismo, spettacolo, innovazione tecnologica e sport, Silva VACCARO.  L’evento è stato patrocinato dal Comune di Santa Severina per cui è intervenuto il Sindaco Salvatore GIORDANO e la presidente della proloco Siberene Teresa GALLO.

La seconda edizione del talk show “Io ci metto impegno” si inserisce in una serie di eventi promossi dall’Unpli Calabria, guidata da Vincenzo RUBERTO, per valorizzare e promuovere le bellezze ed i talenti del territorio. Abbinando a dibattiti di caratura nazionale anche la scoperta dei luoghi e dei borghi più belli della Calabria.

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