Prostituzione a Crotone, i nomi dei sette arrestati · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Prostituzione a Crotone, i nomi dei sette arrestati

giovedì 18 giugno 2015 - 14:51
Print Friendly, PDF & Email

polizia-nottepoliziotti-2CROTONE – La Polizia di Stato di Crotone, nelle prime ore dell’alba di ieri ha eseguito nr. 7 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip presso il Tribunale di Crotone, d.ssa. Todaro, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, d.ssa Di Vittorio, di cui 5 in carcere e due ai domiciliari nei confronti di:

ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

1. COMAN Petre, alias Ezechiele, nato a Hirsova (Romania) il 29.04.1988, per il reato di cui all’art. 3 comma 3-4-8; e art. 4 comma 1 e 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante di aver usato minaccia e violenza per favorire e sfruttare l’attività di prostituzione.

2. STOICA Vandana Melentina, intesa Dana, nata a Bacau (Romania) il 14.01.1977, per il reato di cui all’art. 3 comma 3-4-5 e 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante di aver usato minaccia e violenza per favorire e sfruttare l’attività di prostituzione.

3. BRUNNO Antonino alias Tony, nato a Como il 13.10.1987, per il reato di cui all’art. 3 comma 1-3-4 e 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante di aver favorito e sfruttato la prostituzione di più donne.

4. PRUTEANU Iulian alias Lache, nato a Pascani (Romania) il 07.11.1986 per il reato di cui all’art. 3 comma 1-3-4 e 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958.

5. BEJENARI Andrei Ionut nato a Suceava (Romania) il 20.11.1985, per il reato di cui all’art. 110 c.p. ed art. 3 comma 4-6-8 e art. 4 comma 1-2-7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante di aver favorito e sfruttato la prostituzione di più donne con minaccia e di una minorenne.

 

ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI

1. BEJENARI Adriana Elena, nata a Gura Humorului (Romania) il 11.08.1986 per il reato di cui all’art. 110 cp ed art. 3 co.mma 4-6-8 e art. 4 comma 1-2-7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante di aver favorito e sfruttato la prostituzione di più donne con minaccia e di una minorenne.

2. SPANO’ Giovanni, nato a Crotone l’11-03- 1973, per il reato di cui all’art. 3 comma 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento della prostituzione.

L’operazione, svolta dalla Digos e dalla Squadra Mobile di Crotone, scaturisce da una precedente attività investigativa, denominata “Green Book”, culminata, nel giugno scorso, con l’arresto di nr. 16 persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla produzione di documenti falsi ed al favoreggiamento della immigrazione clandestina.

Al riguardo, è stato effettuato un supplemento investigativo sui flussi migratori in questa provincia, connesso ad un incremento della prostituzione ad opera di donne provenienti per lo più dall’est europeo, solite esercitare l’attività di meretricio lungo le vie di questo centro.

Al fine di approfondire il contesto delinquenziale che emergeva dall’analisi del materiale informativo acquisito, di intesa con la locale Procura della Repubblica, sono state avviate mirate attività investigative con il supporto determinante di attività tecniche.

Le investigazioni, grazie anche a mirati servizi di controllo del territorio, volti a suffragare il materiale probatorio man mano acquisito, hanno consentito di raccogliere elementi rilevanti a carico di un gruppo di cittadini romeni e italiani residenti a Crotone in ordine ai reati di induzione, favoreggiamento, sfruttamento e agevolazione della prostituzione.

Le risultanze investigative sono state, poi, condivise dal Gip presso il Tribunale di Crotone, che ha emesso nr. 7 ordinanze di custodia cautelare, di cui 5 in carcere e due agli arresti domiciliari, che personale dei suddetti uffici ha notificato nella notatta odierna.

Dalle indagini risulta che i predetti, dopo essersi divisi sul territorio del capoluogo il racket della prostituzione, hanno gestito un gruppo di prostitute che, in caso di rendimento insoddisfacente, venivano immediatamente sostituite; si tratta, nella maggior parte dei casi, di giovani ragazze romene o bulgare, giunte in Italia con la speranza di trovare un lavoro come badante o simili, ma, poi, costrette ad alimentare il fenomeno della prostituzione, gestito da loro connazionali.

E’ emerso, infine, le giovani donne, in più di un’ occasione, hanno subito violenze e maltrattamenti allorquando hanno tentato di affrancarsi dallo sfruttamento.

Gli arrestati, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Crotone sono stati associati al carcere di Crotone.

loading...