Expo 2015, critiche al padiglione Calabria. Sgarbi: “I Bronzi di Riace non sono lì perché non abbiamo uno Stato” · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Expo 2015, critiche al padiglione Calabria. Sgarbi: “I Bronzi di Riace non sono lì perché non abbiamo uno Stato”

mercoledì 6 maggio 2015

Bronzi-di-Riace_11_04_05.pngMILANO – Non c’è pace per Expo 2015. Dopo i fatti noti ed inqualificabili dei Black Bloc, dopo le polemiche sul padiglione della Santa Sede costato circa 3 milioni di euro, cosa che a quanto pare non è piaciuta per niente a Papa Francesco che, secondo alcune fonti interne al Vaticano, avrebbe mostrato molto chiaramente la sua rabbia per l’eccessiva cifra spesa, ecco arrivare la reprimenda di Vittorio Sgarbi.

Vittorio Sgarbi critica il padiglione Italia all’Expo, e lo liquida con un perentorio: “Fa schifo!” Il critico d’arte lo apostrofa come una “brutta struttura, fa orrore. Nessuno verrà a visitarlo soprattutto dopo che l’Expo sarà terminato”. Il critico ha inoltre puntato l’indice sul costo per la realizzazione del padiglione pari a 100 milioni di euro: “Avessero dato a me 100 milioni avrei fatto molto meglio – ha aggiunto – è una cosa da bambini, una sorta di luna park”. Sgarbi non ha risparmiato nemmeno l’albero della vita: “E’ una cosa di circo, penso che Moira Orfei avrebbe fatto di meglio”.

Sulla mostra dentro palazzo Italia, l’esperto d’arte ha detto che non esiste nessuna mostra, che l’unico quadro di valore é “quello di Guttuso e non è neppure il migliore dell’artista”. Sgarbi ha quindi incalzato: “Le uniche vere opere che rappresentano l’Italia saranno esposte nel padiglione da me curato e che aprirà il 15 maggio”. Infine, è ritornato sulla “faccenda” Bronzi; per Sgarbi è stato un grave errore non portare all’expo i Bronzi di Riace: “Il padiglione della Calabria con i Bronzi sarebbe stato il più visitato e invece così è modesto”.

In questi giorni diverse sono state le opinioni negative riguardanti il padiglione Calabria, risultato secondo i visitatori, letteralmente “il più brutto”. Ricordiamo che i Bronzi di Riace non sono stati trasferiti a Milano per essere esposti, perché troppo fragili per il viaggio. La decisione innescò un mucchio di polemiche capeggiate dal noto critico d’arte, per il quale i Bronzi “sono in mano alla mafia”. Adesso Sgarbi, con la consueta veemenza, torna sull’argomento durante la presentazione di Piazzetta Sicilia a Expo 2015, paragonando lo spazio espositivo della Calabria a quello vicino della Sicilia e mentre quest’ultima, secondo il professor Sgarbi, espone la sua storia, “lì davanti c’è la Calabria, con delle orripilanti immagini, più o meno proiettate. Quel padiglione lì sarà costato 2-300 mila euro. I Bronzi di Riace non sono lì perché non abbiamo uno Stato”.

Ed a proposito dei Bronzi, qualche giorno fa la Fondazione Prada nell’ambito della mostra ‘Serial classic’, curata da Salvatore Settis e Anna Anguissola e dedicata alle sculture classiche, ha previsto l’esposizione di una copia, perfettamente colorata di un Bronzo. L’esposizione “esplora il rapporto ambivalente tra originalità e imitazione nella cultura romana e il suo insistere sulla diffusione di multipli come omaggi all’arte greca”.

Non è la prima volta che i Bronzi di Riace vengono utilizzati, in copia, per iniziative di vario genere, spesso anche per iniziative di cattivo gusto. Una cosa è certa: opere che tutto il mondo invidia alla Calabria, ridotte ad essere mostrate in copia o addirittura assenti in grandi manifestazioni come quelle dell’Expo 2015…

Luisa Loredana Vercillo

loading...