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Catanzaro, Gdf individua e sequestra tre centri raccolta scommesse illegali

martedì 23 dicembre 2014 - 10:36
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centro_scommesse_catanzaroCATANZARO – Attraverso una serie di controlli nel capoluogo e in provincia, le fiamme gialle catanzaresi hanno operato uno stretto giro di vite contro i centri scommesse illegali. Infatti, nell’ultima settimana, finanzieri del nucleo di polizia tributaria della città dei tre colli, con l’ausilio dei “baschi verdi” della compagnia cittadina e di personale dell’agenzia delle dogane e dei monopoli, hanno eseguito un a serie di controlli d’iniziativa presso nr. 4 centri di raccolta scommesse per via telematica rinvenendone nr. 3 irregolari.

In particolare, le attività illegali, generalmente associate ad altre tipologie di attività o del tutto “mascherate” economicamente come bar e caffetteria o come internet point o ancora come centro trasmissione dati, operavano la raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi per conto di bookmakers esteri (in particolare maltesi) non autorizzati sul territorio nazionale risultando anche privi, in taluni casi, delle previste autorizzazioni di p.s. ai fini dell’esercizio dell’attività commerciale.

Durante gli accessi è stato di fatto constatato che le “puntate” venivano raccolte e accettate mediante l’utilizzo di personal computers a disposizione della clientela collegati via internet ai siti non autorizzati oppure direttamente eseguite dal gestore su conti gioco accesi online dai titolari sugli stessi siti.

I finanzieri hanno così sottoposto a sequestro complessivamente nr. 5 computers fissi , nr. 3 laptops e nr. 4 stampanti utilizzati per svolgere l’attività illecita.

I proprietari dei tre centri irregolari sono stati pertanto segnalati alla Procura della Repubblica di Catanzaro e sono in corso ulteriori accertamenti volti a ricostruire l’ammontare dei cospicui proventi illeciti al fine di ricondurli a tassazione.

Le attività di controllo svolte dai militari si pongono nell’ambito dell’esercizio degli specifici poteri di polizia economico finanziaria conferiti in via esclusiva al corpo della guardia di finanza anche a tutela, in questo caso, del consumatore giocatore e delle particolari e restrittive norme vigenti nel settore dei giochi e delle scommesse che prevedono, tra l’altro, il divieto assoluto di partecipazione per i minori.

Proprio a tutela dei cittadini si rammenta che i bookmaker che vogliono operare lecitamente in Italia devono essere muniti di apposita licenza rilasciata da Aams. Per tale motivo, per essere sicuri di giocare su un sito di scommesse legale e, quindi, non commettere illeciti, basta assicurarsi che sia presente il logo Aams sulla homepage o sulla stampa della giocata (c.d. “bolletta”) per chi la esegue materialmente presso i centri scommesse ubicati sul territorio.

 

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