Forum PA, due progetti della Regione Calabria tra i migliori 100 · LameziaClick LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Forum PA, due progetti della Regione Calabria tra i migliori 100

Una Calabria capace di innovare e di sposare un modello di crescita sostenibile che rappresenti per il territorio di riferimento una concreta opportunità di sviluppo. Di questo racconta la partecipazione della Regione a Forum PA 2018, l’evento nazionale dedicato alla costruzione di un percorso collaborativo tra pubbliche amministrazioni per definire un’agenda comune sui temi dell’innovazione, che si è chiuso oggi al termine di una tre giorni ricca di appuntamenti, confronti e approfondimenti. 

Di particolare rilievo, in tale contesto, la menzione speciale assegnata ai progetti candidati dalla Regione Calabria al “Premio PA sostenibile” lanciato da FPA in collaborazione con ASviS (Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile) per individuare, far emergere e valorizzare i migliori progetti che possano aiutare le amministrazioni nel percorso di crescita sostenibile, in linea con gli obiettivi Onu 2030. Tra le 258 candidature ricevute la giuria di esperti ha conferito alla Regione Calabria un riconoscimento per la piattaforma di e-procurement SISGAP (Sistema Informativo per la gestione degli appalti pubblici) inserendola tra i migliori progetti nell’ambito “giustizia, partecipazione e trasparenza”.

Analogo riconoscimento all’amministrazione regionale per il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile, che comprende tra i vari applicativi anche l’App “Easy Alert”, che si è distinto tra i progetti in tema di “ambiente, energia, capitale naturale”. La presentazione delle caratteristiche e delle potenzialità dei due sistemi implementati dalla Regione è avvenuta nel corso del convegno “Italia 2030: come portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile” a cura delle strutture competenti guidate, rispettivamente, dal dirigente del settore Agenda Digitale Alfredo Pellicanò e dal Dirigente Generale dell’UOA Protezione Civile Carlo Tansi. Grande attenzione anche nel corso dei workshop e delle navigazioni esplorative che hanno attirato allo stand della Regione numerosi visitatori. La piattaforma per la gestione degli appalti pubblici SISGAP, finanziata a valere sui fondi POR Calabria FESR-FSE 2014-2020, Asse Prioritario 2, “Sviluppo dell’Agenda Digitale”, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 2.2.2, si attesta quale sistema di semplificazione e di innovazione delle procedure della pubblica amministrazione in Calabria. La piattaforma consente infatti alla Stazione Unica Appaltante (SUA Calabria), ai Dipartimenti regionali e, dai prossimi mesi, agli altri Enti del territorio, di effettuare in completa autonomia, in modalità telematica, tutte le fasi di una procedura di evidenza pubblica, garantendo celerità, trasparenza, efficienza ed economicità. La piattaforma, inoltre, è dotata di un portale di accesso internet sul sito www.suacalabria.it.

A conclusione del suo sviluppo e in virtù dell’elevata utilità del sistema la Regione ha promosso SISGAP in modalità di co-uso, sollevando così gli enti riusanti delle spese di gestione, dei costi delle manutenzioni e delle evoluzioni. Il progetto di co-uso denominato Digital Open Sua 2020 (D.O.S 2020) è finalizzato al trasferimento alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Cosenza e ai 12 comuni ad essa convenzionati della piattaforma di e-procurement e delle soluzioni organizzative e amministrative e prevede, inoltre, il coinvolgimento della Camera di Commercio di Cosenza. D.O.S. 2020 è stato valutato tra i progetti meritevoli di finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico Open Community PA 2020 del #pongov per azioni di cooperazione e scambio fra PA. Innovativo e sostenibile anche il sistema di coordinamento in tempo reale delle informazioni per la prevenzione e l’intervento nelle situazioni emergenziali messo a punto dalla Protezione Civile della Regione, che rappresenta anche un utile canale di comunicazione interattiva con la cittadinanza. Il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile è costituito, infatti, da una piattaforma digitale in grado di gestire in un’unica rete tutte le strutture presenti sul territorio e coordina le procedure operative che concorrono alle attività di pianificazione, prevenzione ed intervento prima, durante e dopo l’emergenza. Il Sistema ruota attorno a una Sala Operativa Regionale WEB quale centro di comando delle operazioni e mantiene un costante flusso di informazioni con tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze attraverso una serie di piattaforme dedicate. I cittadini hanno ruolo di primo piano e sono diventati protagonisti della rete di Protezione Civile attraverso una applicazione “EasyAlert”, finanziata dal POR Calabria 2014/2020 (Asse 5 – Azione 5.1.4) e pensata per le segnalazioni da parte dell’utenza, fondamentale in una regione fortemente esposta al rischio sismico e a quello idrogeologico.

“Anche quest’anno nel contesto del ‘Premio Pa sostenibile’- ha dichiarato il Presidente della Regione Mario Oliverio – la Calabria ha presentato progetti che sono esempi concreti di innovazione e sono stati valutati come soluzioni di valore in grado di accompagnare la pubblica amministrazione nel percorso, virtuoso ed ineludibile, della sostenibilità. Di fatto le menzioni speciali per SISGAP e il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile sono un riconoscimento al lavoro di squadra messo in campo dalla Regione nella direzione della semplificazione e dell’efficienza delle procedure amministrative ma soprattutto per creare risposte concrete alle istanze dei cittadini. Il SISGAP, infatti, interviene in un settore assai delicato come quello delle gare di appalto ponendosi all’avanguardia nel campo della dematerilizzazione e della trasparenza e offrendo supporto a garanzia del regolare svolgimento delle procedure. Dall’altra il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile è uno strumento di coordinamento delle emergenze, in un territorio ad alta vulnerabilità, che mette in primo piano i cittadini, coinvolti sia come parte attiva che nel ruolo di parte ricevente delle segnalazioni”.

Commenta