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1-2-3 maggio l’Ecomuseo Luogo della Memoria di Lamezia rinnova la tradizione della “Santa Croce”

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – 1-2-3 maggio l’Ecomuseo Luogo della Memoria di Lamezia rinnova la tradizione della “Santa Croce”.

È una continuità fortemente voluta dal curatore Umberto Zaffina, instancabile difensore e divulgatore del patrimonio culturale cittadino.

‘A santa cruci era una festa popolare molto partecipata a Lamezia Terme. Pare abbia avuto origine, come in altre parti d’Italia, dal racconto del ritrovamento della croce di Gesù sul Golgota ad opera di Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino. Durava dall’1 al 3 maggio e in questi giorni i quartieri facevano a gara per allestire l’altarino più bello, decorandolo con rose e fioriture spontanee. I giovani raccoglievano le offerte chiedendole a ogni passante; il ricavato sarebbe servito per organizzare i vari giochi, tra questi le corse coi sacchi, le pignate, l’albero della cuccagna, la gara della pasta al sugo piccante, attesa soprattutto dai più poveri per poter avere un pasto.

La ricorrenza generava socializzazione: riuniva gli abitanti di una ruga, impegnava la comunità per settimane. Era espressione della devozione popolare, veniva accompagnata da canti in onore della Santa Croce, si concludeva con i salti dei ragazzi più grandi e coraggiosi su grandi falò di frasche.

Da un po’ di giorni all’ingresso dell’Atrio 3 Ferruccio sono stati appesi rami di pioppo in fiore. Annunciano la preparazione della croce dell’Ecomuseo Luogo della Memoria di Lamezia Terme che verrà esposta, come da tradizione, nei primi tre giorni di maggio. È una continuità fortemente voluta dal curatore Umberto Zaffina, instancabile difensore e divulgatore del patrimonio culturale cittadino. È un invito alla riscoperta e alla riappropriazione dei luoghi, alla valorizzazione della nostra identità.

Il primo maggio, inoltre, grazie al supporto del narratore Domenico Catania e del Progetto Gedeone, lo stesso Ecomuseo rimarrà aperto,dalle ore 9:30 alle ore 11:30 e dalle ore 15:30 alle 17:30. I visitatori saranno guidati nell’osservazione del materiale etnografico con approfondimenti legati al tema della festa, dei giochi e delle tradizioni popolari locali. Sarà occasione per creare momenti di riflessione, di rievocazione storica, di condivisione.

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