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Reggio, avviati al Settore Welfare quattro progetti con il Servizio Civile, Lucia Nucera: «Promuovere la cittadinanza attiva per una Reggio solidale che superi l’individualismo»

REGGIO CALABRIA – Sono quattro i progetti di servizio civile, predisposti dal Settore “Welfare” del Comune di Reggio Calabria e approvati dalla Regione Calabria, che saranno realizzati nel territorio reggino.

“Il giardino del possibile: l ’inclusione sociale a km0”; “Il fulcro della diversità”; “La biblioteca fonte di conoscenza e lavoro” e “Help! In azione per crescere”. Questi i titoli dei quattro progetti, illustrati dall’Assessore al Welfare del Comune di Reggio Calabria Lucia Nucera, che da oggi vedranno impegnati complessivamente 18 giovani volontari nel contesto sociale cittadino.

«Il progetto denominato “Il giardino del possibile: l’inclusione sociale a Km0” – ha spiegato l’Assessore Lucia Nucera – è destinato ai soggetti autistici, sia adolescenti che adulti, che frequentano “Il giardino del possibile”, un orto la cui attività, gestita dall’associazione “Prometeo”, è mirata a realizzare percorsi educativi e occupazionali. Le attività svolte all’interno dell’orto riguardano la coltivazione e la commercializzazione di ortaggi biologici con l’obiettivo di favorire la socializzazione e l’acquisizione di competenze spendibili ai fini lavorativi. I soggetti autistici, con il supporto di educatori specializzati e la presenza di quattro volontari del servizio civile, attraverso un progetto programmato, avranno la possibilità di occuparsi della semina, della raccolta degli ortaggi e della vendita dei prodotti. Si tratta di un progetto diretto a migliorare le condizioni di vita sia del soggetto disabile sia della sua famiglia».

«Il progetto “Il fulcro della diversità” è destinato invece alle persone con disabilità ospitati nel centro per disabili adulti di Catona – spiega ancora l’Assessore Nucera – la presenza di quattro volontari del servizio civile, rappresenta un valore aggiunto ai servizi erogati dal Comune nei confronti dei soggetti disabili e serve a garantire uno scambio relazionale con persone che, sulla spinta della motivazione personale, hanno deciso di condividere momenti di vita e di relazioni con loro».

«Il progetto “La biblioteca fonte di conoscenza e lavoro”, vede invece impegnati quattro giovani volontari presso la Biblioteca comunale “Pietro De Nava” – ha spiegato ancora Lucia Nucera – la loro attività sarà affiancata dai cosiddetti O.L.P. (Operatori locali di progetto) e il loro impiego è diretto a migliorati i servizi di accoglienza, l’informazione, le ricognizioni inventariali e il potenziamento del front-office».

«Il progetto, “Help? In azione per crescere” – prosegue Nucera – nasce da uno studio attento del territorio e, in modo particolare, del popoloso quartiere di Arghillà. E’ destinato ai ragazzi dai 6 ai 14 anni di età che risiedono proprio in questo quartiere poiché lo studio ha messo in evidenza numerose criticità e diffuse situazioni di disadattamento scolastico. Il progetto sarà realizzato presso il centro di aggregazione di Arghillà e tende a offrire a questi ragazzi, attraverso anche la presenza di sei giovani volontari, percorsi e iniziative volte a prevenire l’evasione scolastica, a migliorare il rendimento scolastico e l’inclusione sociale attraverso una didattica coinvolgente».

«Il servizio civile – sottolinea l’Assessore Nucera – è stato istituito con la legge n°64/2001 e il suo obiettivo fondamentale è rivolto a promuovere la solidarietà e la cooperazione a livello nazionale e internazionale con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona. E’ una opportunità rivolta a tutti quei giovani dai 18 fino ai 28 anni di età che hanno intenzione di dedicare, in modo volontario, un anno della loro vita in progetti e iniziative che rivestono un carattere solidaristico. Un servizio che acquista non solo un forte valore educativo e formativo, ma rappresenta un valido ed importante strumento per poter superare quell’individualismo oggi tanto diffuso e interagire meglio con un contesto sociale sempre più multiculturale e multifattoriale».

«Promuovere la realizzazione di progetti di servizio civile, volti a favorire nei giovani volontari, attraverso nuove esperienze lavorative, la diffusione di un atteggiamento di cittadinanza attiva e l’affermazione di un vero proprio stile di vita, destinato a creare maggiori legami e comportamenti di autentica solidarietà in modo particolare con le fasce più deboli della popolazione, rappresenta un obiettivo su cui settore l’Amministrazione comunale, su specifico indirizzo del sindaco Falcomatà, ed il Settore Welfare del Comune, hanno inteso puntare» conclude l’Assessore Lucia Nucera.

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