La nanotecnologia al festival della scienza al Liceo “Galilei” · LameziaClick LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

La nanotecnologia al festival della scienza al Liceo “Galilei”

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – La seconda edizione del “Festival della scienza” promossa dal Liceo Scientifico lametino “Galileo Galilei”, si apre in grande: da oggi e fino al 21 dicembre, si susseguiranno nella sala convegni dell’Istituto, tutta una seria di incontri di alta valenza culturale.

In particolare, nella giornata di oggi, dalle ore 11,00, le classi terze hanno partecipato all’incontro con la BioAge srl, società lametina di ricerca scientifica e produzione tecnologica, rappresentata dagli ingegneri Umberto Emanuele e Salvatore Nicotera.

Il convegno aperto dai saluti della Dirigente Teresa Goffredo e da una breve introduzione della prof.ssa Miriam Rocca, è proseguito con una interessante descrizione delle nanotecnologie e del loro potenziale uso nei più svariati ambiti della quotidianità.

Diversi i prototipi presentati alla giovane utenza: la stampa su carta, plastica e fibra di circuiti elettronici, i rilevatori di incendio o di radioattività e, in particolare, il progetto di ricerca scientifica i-FLEXIS, finanziato dalla Commissione Europea e vincitore del premio europeo di “Progettazione Elettronica”.

Il dispositivo in questione è un rilevatore di Raggi X completamente stampato su plastica e corredato della stampa di tutti i componenti elettronici. In ultimo, l’ingegnere Emanuele ha presentato il progetto 1DNEON, realizzato con un consorzio di enti, tra i quali spiccano per rilevanza l’Università di Cambridge, l’Università di Oxford, l’Università Lisbona, e ancora importanti imprese come la LG, che prevede lo sviluppo di sistemi che sappiano coniugare le fibre tessili con led e transistor, processi di illuminazione e sensing. Con tale progetto la Bioage parteciperà al programma H2020 con il quale l’Unione Europea prevede di finanziare i migliori modelli di ricerca scientifica e innovazione tecnologica.

Commenta