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Clara Solla: “Ecco le soluzioni per affrontare randagismo”

sabato 5 agosto 2017

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – “Sono, oramai, più di 20 anni che si cerca di combattere il fenomeno del randagismo a Lamezia, ma nulla di concreto è stato fatto da parte delle istituzioni. Hanno cercato di tamponare il problema volontari e associazioni cittadine, ma che purtroppo, lasciate abbandonati da tutti, sono arrivate allo stremo delle forze”. Così Clara Solla, Presidente Consulta degli animali del Comune di Lamezia Terme.

“Da quando ricopro questo ruolo in consulta, mi arrivano miriadi di segnalazioni da parte di quei cittadini che altrimenti non saprebbero a chi rivolgersi. Reclami di cani maltrattati, di gatti seviziati, di cucciolate abbandonate, e soprattutto, continue lamentele per la presenza di branchi di cani randagi vaganti sul territorio, che non per colpa loro, si trovano a far paura e preoccupare i cittadini lametini. Per quest’ultimo problema abbiamo più volte interpellato la polizia municipale, ma se n’è lavata le mani scaricando la “patata bollente” sulle guardie ecozoofile. Guardie che, non sempre, hanno il tempo ed i mezzi per attuare un pronto intervento. Si torna così punto e a capo, con i cittadini che si lamentano e le segnalazioni che restano ferme lì, senza che nessuno se ne preoccupi.

Ho chiesto più volte un confronto al dirigente Zucco che però non è mai avvenuto, nè in terza commissione, nè per appuntamento. Oltre a lui, anche per la maggior parte dell’amministrazione, il problema sembra non sussistere. La colpa maggiore, per essere arrivati a questo punto, è proprio del menefreghismo delle istituzioni che in tutti questi anni hanno fatto veramente nulla per porre un rimedio a tali fenomeni. Giustamente, per il ruolo che ricopro, da presidente di consulta, mi si chiede di intervenire. Ma onestamente poca forza ho e quel poco che io posso fare è cercare dialogo, proponendo idee e soluzioni, all’interno dell’amministrazione. Ma se continuo a trovare porte chiuse nelle aule comunali il mio sforzo è del tutto vano.

Eppure le soluzioni, che porterebbero ad un miglioramento del fenomeno sul territorio, ci sarebbero:
– Verifica e controllo del chip, obbligatorio per legge dal 2005, sui cani di proprietà da parte degli organi preposti, (polizia municipale, guardie ecozoofile) con conseguente obbligo di iscrizione all’anagrafe canina. – – Responsabilità, anche penale, per ciascun proprietario di cane. Nel momento in cui sceglie di accogliere un animale nella propria casa, se ne assume la responsabilità.
– Sensibilizzazione nelle scuole e banchetti informativi nelle piazze sulle adozioni di animali da compagnia e sulle responsabilità che si avranno dal momento in cui si decide di accoglierne uno in casa.
– Ristrutturazione del canile comunale: bisogna dare più dignità ai cani accolti nel canile di Lamezia. Creare spazi e aree sgambettamento all’interno dello stesso e dare, così, più possibilità alle famiglie di visitarlo, per incentivare le adozioni.
– Sblocco (già richiesto) di fondi regionali pari a circa 150.000 € destinati al canile, che sono attualmente fermi.
– Campagne di sterilizzazioni per cani randagi ed, una tantum, giornate di sterilizzazione e microchippatura organizzate da asp e comune per i cani di proprietà per le famiglie meno abbienti.
– Censimento e riconoscimento delle colonie feline.
– Cartelli che identifichino le colonie, con tanto di legge che le tuteli

Questi interventi, insieme al continuo e instancabile aiuto dei volontari e delle associazioni cittadine, sanerebbero una situazione al limite. Servirebbe, inoltre, che venisse applicato completamente “il regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in città” approvato con delibera del 15/03/2016, visto che fin ora l’unica cosa che è stata applicata sono le multe sulle deiezioni canine.

Chiedo al nostro Sindaco – conclude Solla – di non perdere altro tempo. E’ arrivato il momento di porre rimedio a questo annoso problema, mettendo in atto le linee guida sopra citate, per dare una svolta seria e positiva a questa situazione”.

 

 

 

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