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Al via i saldi oggi in tutta Italia

sabato 1 luglio 2017 - 9:59
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Al via i saldi estivi. Dal primo luglio, in tutte le regioni d’Italia, partiranno gli sconti di fine stagione. In quasi tutte le regioni, i saldi arriveranno fino al 30 agosto, a Roma dureranno per sei settimane, a Bolzano fino al 12 agosto, mentre in Friuli Venezia Giulia sarà possibile acquistare merce scontata fino alla fine di settembre.

Per i saldi estivi si prevedono budget di spesa in linea con il passato, ma anche una crescente incertezza, legata soprattutto a ragioni economiche. Infatti secondo Confesercenti un italiano su tre è ancora indeciso se partecipare o meno alle vendite di fine stagione. Il budget è in linea con lo scorso anno: 230 euro a famiglia. Abbastanza fiduciosi, ma non troppo, i commercianti: per il 66 per cento i saldi andranno come 12 mesi fa mentre aumenta la percentuale di sconto applicata alla clientela, infatti un negozio su 4 partirà dal 50 per cento.

Codacons: affluenza soprattutto nei centri commerciali
Anche per il Codacons quest’anno non ci sarà alcuna “corsa all’acquisto” e le vendite saranno stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo il monitoraggio che l’associazione dei consumatori conduce ogni anno sulla propensione all’acquisto delle famiglie durante i saldi, i consumatori avrebbero messo in conto, per gli sconti estivi, un budget di spesa “analogo a quello dello scorso anno”. Gli italiani approfitteranno dei saldi “per fare acquisti mirati con un occhio al portafogli”, ha spiegato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: “Lo scontrino medio italiano si aggirerà attorno ai 67 euro pro capite, e poco più della metà delle famiglie (54%) farà uno o più acquisti in regime di saldi”. Grande affluenza e dati di vendita positivi si registreranno, ancora una volta, per outlet e boutique d’alta moda. Ad incentivare questo andamento sarà la presenza di turisti stranieri che nel periodo estivo sceglieranno le città italiane come meta delle vacanze estive. A soffrire di più saranno i piccoli negozi, insieme alle periferie: qui gli affari registreranno un dato negativo proprio a causa della concorrenza di centri commerciali e outlet.

Come evitare le fregature
In tempo di saldi, però, la fregatura è sempre dietro l’angolo, ma evitarla è possibile. È sempre il Codacons a mettere in guardia i consumatori e a diffondere consigli utili per fare acquisti in sicurezza. Prima di tutto è bene, sempre, conservare lo scontrino: non è vero che i capi in saldo non si possono cambiare, il negoziante è obbligato, infatti, a sostituire l’articolo difettoso o, qualora fosse terminato, a restituire il denaro speso, entro due mesi (non una settimana).

Attenzione al cartellino
È buona abitudine controllare sempre il cartellino, con il prezzo in saldo e quello vecchio. Nei giorni che precedono i saldi, è bene fare un giro per negozi e segnare il prezzo originale, evitando così di incappare in inganni. Le vendite in saldo, inoltre, devono essere di fine stagione: la merce in vendita nel periodo degli sconti estivi deve essere quella residua della stagione che sta finendo, non di quella in magazzino.

Diffidate dai saldi sopra il 50%
Il Codacons consiglia, inoltre, di diffidare degli sconti superiori al 50%. Spesso si tratta, infatti, di merce non nuova o prezzi gonfiati per invogliare l’acquisto. Un suggerimento, a proposito di cartellini, è quello di non acquistare in negozi che non espongono in vetrina i due prezzi a confronto: quello vecchio e quello scontato. La merce in saldo, poi, dovrebbe essere separata da quella non in saldo, in modo da non confondere l’acquisto.

Pagamenti
Anche sui pagamenti arrivano gli avvertimenti del Codacons: nei negozi che espongono in vetrina il simbolo di carte di credito e bancomat, il negoziante ha l’obbligo di accettare queste forme di pagamento, oltre ai contanti. Il consiglio è quello di diffidare dagli esercizi commerciali in cui si chiede il solo pagamento in contanti. Se pensate di aver preso una fregatura – avverte l’associazione dei consumatori – rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani. (Rainews)

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