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E’ morta la professoressa Albertina Barilaro Scarpino, fondatrice della Gascal

sabato 17 giugno 2017

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Lo scorso 15 giugno è venuta a mancare la Prof.ssa Albertina Barilaro Scarpino, Insegnante nella Scuola Pubblica con oltre 42 anni di carriera, Fondatrice e Presidente dell’A.P.D. Gascal, che grazie ad una grande passione, considerando lo sport come una delle più alte forme di espressione umana, in oltre cinquanta anni di attività, ha portato con i titoli conseguiti dalle proprie atlete e dai propri atleti alla ribalta nazionale ed internazionale della cronaca sportiva la Città di Lamezia Terme.
Con questa passione la Prof.ssa Albertina Barilaro Scarpino è stata la prima di tutti a Lamezia Terme a credere
nella Ginnastica, metafora del grande obiettivo teso al superamento continuo dei propri limiti, sport che ha
massivamente diffuso, non solo ottenendo prestigiosi riconoscimenti, ma permettendo a generazioni di
ginnaste, istruttori e giudici, della nostra città di affermarsi in Italia e all’estero. E’ stato, di fatto, anche il suo
modo di contribuire fortemente ed in maniera non retorica all’emancipazione della donna.
Grazie a Lei una lunga lista di ginnaste hanno scelto professionalmente la via dell’insegnamento
dell’Educazione Fisica, direzione presa anche da molte tra le sue numerosissime alunne che hanno subìto il
fascino del Suo ruolo di educatrice, con quarantadue anni da docente nella scuola pubblica, per poi scegliere di
proseguire nel veicolare la cultura motoria e sportiva.
Ma anche chi ha seguito strade diverse non ha mancato di riconoscere in quella disciplina, e in quella passione,
espressa negli allenamenti e nelle gare, anche lo stimolo a far bene anche nel proprio ambito professionale.
Tra i numerosi meriti e traguardi raggiunti ricordiamo la fondazione dell’Associazione Polisportiva
Dilettantistica Gascal, affiliata sin dal 5 Luglio 1964 alla Federazione Ginnastica d’Italia, con ininterrotta
attività agonistica federale ad ogni livello e l’aver introdotto per prima, da vera pioniera, in Calabria e tra le
prime nel Sud Italia, la Ginnastica Ritmica Moderna a livello agonistico negli anni 1969-1970, partecipando
alla prima gara nazionale ufficiale organizzata dalla F.G.I..
Nel 1982, anno in cui il premio è stato istituito, ha ricevuto, dall’allora Presidente del C.O.N.I. Nazionale
Franco Carraro, il riconoscimento come Miglior Giudice Nazionale di Ginnastica Ritmica della Federazione
Ginnastica d’Italia.
La Gascal, che a luglio raggiungerà il 53° Anniversario, e che è stata più volte insignita dalla Federazione con il titolo di “Scuola di Ginnastica F.G.I.”, ha avuto tra le sue fila due ginnaste di livello nazionale e internazionale in quanto titolari della Nazionale Italiana di Ritmica di Squadra: Giuseppina Crimi, con cui per ben due edizioni
l’Italia ha conquistato il Bronzo Europeo, e Nadia Vescio, che rimane a tutt’oggi la prima e l’unica atleta lametina ad essere stata convocata ufficialmente ad un’edizione dei Giochi Olimpici, quelli di Atlanta del 1996.
Sotto la Sua guida e quella della figlia, la Prof.ssa Miriam Scarpino, la Gascal ha raggiunto la Serie “B” con le
ginnaste: Ilaria Crimi, Gallo, Martucci, Stella e Vescio e successivamente la massima divisione conquistando il
Titolo di Vice-Campione d’Italia di Serie “A” di Ritmica, Edizione 1993/94 con le ginnaste Vescio, Gallo,
Ogryzko, e Gontar.
Da docente di Educazione Fisica, per due anni consecutivi, 1990/91 e 1991/92, l’”Istituto Magistrale T.
Campanella” di Lamezia Terme, con le ginnaste Vescio, Martucci e Gallo, ha conquistato il Titolo Nazionale
dei Campionati Studenteschi di Ginnastica Ritmica.
E’stata premiata con la Stella d’Argento al Merito Sportivo dal C.O.N.I.
E’ stata Fondatrice e Presidente dell’A.P.D. Gascal e ha svolto attivamente l’attività di insegnante di Ginnastica
a livello promozionale ed agonistico.
Va anche ricordato che la Prof.ssa Barilaro in questa lunga storia, che ha superato i 10 lustri di attività, non ha
perso mai l’occasione di divulgare la bellezza della Ginnastica anche in contesti non federali quali feste e
ricorrenze popolari. L’archivio fotografico dell’A.P.D. Gascal può testimoniare questi eventi che, anche
nell’immaginario collettivo del territorio, rimangono ad oggi bene impressi.
Va menzionato anche di aver da sempre sostenuto la mai interrotta battaglia per uno spazio idoneo e dedicato
alla Ginnastica nella Città di Lamezia Terme, che non ha mai concesso ad un’istituzione sportiva come l’A.P.D.
Gascal, quindi alla Ginnastica, una struttura adeguata.
Grazie alla storia sportiva rappresentata dalla Prof.ssa Barilaro, il Commissario Straordinario del Comune di
Lamezia Terme Paolo Pirrone, in carica dal novembre 2002 all’aprile 2005, con la Deliberazione 66/2004 –
ancor oggi in vigore – ha riconosciuto all’A.P.D. Gascal, in orario extra scolastico e nel pieno rispetto delle
esigenze della scuola, l’utilizzo della Palestra Comunale di Scinà-Romeo, annessa al VII Circolo Didattico, che
dal marzo 2004 fino al 29 novembre 2007 ha rappresentato una delle più importanti sedi dedicate alla
Ginnastica Artistica e Ritmica dell’intera Regione Calabria.
Per il dissenso espresso dal Dirigente Scolastico Giovanni Lucchino, l’Amministrazione ha immotivatamente
sottratto quell’assegnazione, la cui difesa è stata fortemente sostenuta dal Presidente della F.G.I., Prof. Riccardo
Agabio, che ha voluto la presenza a Lamezia Terme, proprio il 29 novembre del 2007, dell’allora Segretario
Generale della F.G.I., M° Prof Michele Maffei, Oro Olimpico di Sciabola a Monaco ’72.
L’intervento ha mirato a trovare una soluzione per la difesa ed il diritto della pratica della Ginnastica a Lamezia
Terme, per altro rappresentata a livello federale nella città e nel suo circondario dalla sola A.P.D. Gascal.
Ricordiamo, sotto l’egida del C.O.N.I., della F.G.I. e con il patrocinio degli Enti Locali, l’organizzazione per la
Sezione di Ginnastica Ritmica, di diversi collegiali nazionali, “La Pasqua della Ginnastica”, alcune Fasi dei
Campionati Nazionali di Serie “A” e Serie “B” e nel 1988 l’incontro internazionale Italia-Bulgaria, che ha visto
le rappresentanze dei relativi staff nazionali soggiornare a Lamezia Terme per circa dieci giorni.
L’evento ha rappresentato l’occasione per tutte le migliori tecniche di Ginnastica Ritmica d’Italia di confrontarsi, in alcune delle palestre comunali di Lamezia Terme, con gli staff tecnici delle nazionali bulgara ed italiana, fino alla gara ufficiale, presso il Palasport di Lamezia Terme, che è stata replicata per consentire all’enorme affluenza di pubblico di intervenire.
Scevra da ogni mania di protagonismo e lontana da ogni mondanità, vogliamo ricordare un piccolo aneddoto che riguarda la Prof.ssa Barilaro.
15 gennaio del 2009, su invito del Sindaco Gianni Speranza, la Città di Lamezia Terme ha ospitato in visita ufficiale il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che era stato collega di partito, in qualità di deputato, del marito della Prof. Barilaro, il Sen. Armando Scarpino. Il Sindaco, informato di aver dimenticato di invitare la Prof.ssa Barilaro all’incontro con il Presidente, si affrettava a contattarla lo stesso giorno dell’arrivo del Capo dello Stato per evitare un’evidente gaffe. Ma alla richiesta del primo cittadino di presenziare, la Prof.ssa Barilaro, ringraziando dell’invito e per l’iniziativa, porgendo indirettamente i saluti al Presidente Napolitano, declinava cortesemente poiché il pomeriggio seguente le bambine l’aspettavano in palestra.
Nonostante l’inspiegabile gesto dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme di non istituzionalizzare la
Ginnastica in Città con una sede stabile, in Albertina Barilaro sono rimasti intatti negli anni la passione per
questo nostro sport ed il merito di aver intuito ed anticipato una pratica, una metodologia e una didattica che,
attualmente, sono gli strumenti su cui si punta per migliorare gli apprendimenti, la salute e le relazioni sociali di
ogni individuo, regalandoci un processo personale, virtuoso di realizzazione che, nel rispetto degli altri, può e
deve farci diventare persone migliori.
E proprio in quella piccola palestra in locazione, lontana da ogni retorica e a testimonianza della scelta di una
vita, scelta evidentemente intesa come missione, per quanto fatto e per quanto si potrà fare, Albertina Barilaro è
stata lì ad insegnare finché ha potuto, appunto, la Ginnastica.

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