Francesco Ruberto (FI): “Cinema senza barriere: il cinema davvero per tutti” · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Francesco Ruberto (FI): “Cinema senza barriere: il cinema davvero per tutti”

giovedì 15 giugno 2017 - 17:35
Print Friendly, PDF & Email

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Il consigliere comunale di Forza Italia Francesco Ruberto in collaborazione con Rosy Rubino componente del dipartimento pari opportunità dello stesso partito, pongono all’attenzione del Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro e alla Giunta il progetto “Cinema senza Barriere”, un progetto per avvicinare al cinema i non udenti e i non vedenti all’interno delle sale del Cinema Grandinetti e/o Costabile.
Il progetto, che ha l’obiettivo di avvicinare alla normalità condizioni spesso di svantaggio, è attivo in sole tre città in Italia: Milano (dal 2005), Bari (dal 2008) e Roma. Grazie all’ausilio di una cuffia a raggi infrarossi che commenta situazioni, paesaggi e stati d’animo, e che non copre i rumori e i dialoghi del film e a sottotitoli sullo schermo che commentano indicazioni su musica e rumori di sottofondo, il film diventa fruibile da persone con problemi di vista e di udito, senza che questo possa danneggiare il resto del pubblico presente in sala.

Il progetto, darà senza dubbio al Cinema Comunale, il ruolo di centro cittadino per le arti cinematografiche”, in considerazione del fatto che, siti nei centri, costituiscono fin dal 1919 il centro culturale di riferimento per l’attività connessa al cinema. La seguente richiesta quindi, prevede che venga realizzato un progetto finalizzato ad una fruizione del cinema, attento ai bisogni delle persone diversamente abili e superare così questa barriera di discriminazione sociale. Tentiamo di infrangere questa barriera. Purtroppo nel mondo italiano dei normodotati loro rimangono ancora invisibili, il cinema non gli va incontro.

In Italia manca il riconoscimento della lingua dei segni, mancano da parte del governo le disposizioni obbligatorie alla sottotitolazione, come accade altrove, e lo Stato non ha mai pensato a una apposita legge, così continuano a rimanere una fascia debole. Cerchiamo di dire a questi amici: andiamo insieme al cinema, aiutiamoli!

loading...