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Il cordoglio della Raffaele Lamezia per la scomparsa improvvisa della giovane Simona Di Cello

giovedì 16 marzo 2017

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – La società sportiva Raffaele Lamezia esprime il suo profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Simona Di Cello, donna briosa, moglie e madre straordinariamente amorevole, sportiva eccellente.

“Tutto il mondo della pallavolo lametina e dello sport in genere – si legge nella nota – piange una perdita che accanto al dolore per un’inspiegabile tragedia, se mai la morte possa trovare spiegazione ragionevole, soffre per la mancanza di una giovane ragazza che per meriti sportivi ma soprattutto umani, ha scritto pagine importanti di questa disciplina sportiva. Con il suo ruolo di libero infatti, ha contribuito con la Medinex Lamezia, a raggiungere il record storico della B1 femminile a Lamezia, ed ha rappresentato una colonna portante delle promozioni Engeco dalla C alla B1. A sedere sulla stessa panchina di Simona ed a condividere con lei i tanti successi, è stato proprio mister Rino Guzzo, ora allenatore della Raffaele Lamezia, nel campionato di serie B.

Ed è mister Guzzo a parlare di Simona come di quell’atleta che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra,seria, professionale, leale, rispettosa dei ruoli,amica. Simona era sempre pronta ad addolcire con la sua simpatia, anche l’amaro di una sconfitta e sarà il suo dolce ed immortale ricordo che renderà meno crudele la sua scomparsa.

La pallavolo era per Simona non mero sport ma passione di vita, e ne ha saputo testimoniare la valenza sociale ed umana, con sorriso e grinta.

Un esempio di vita e di sport che lascia a tutti noi, l’insegnamento più importante quello cioè, di vivere ogni istante della propria esistenza con gioia ed edificante frenesia, concretizzando la frase di Giovanni Paolo II: prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.

Un capolavoro che Simona ha suggellato con il suo essere stata una mamma, inesauribile fonte di amore e di allegria.

Simona non potrà mai essere accostata alla parola “morte”, perché in quel pallone che ogni domenica risuonerà sul campo del Palasparti di Lamezia terme o su ogni altro terreno di gioco, ci sarà la sua presenza, la sua tenacia, la sua fatica, il suo sorriso di vita.

A Simona, la squadra gialloblù della Raffaele Lamezia dedicherà il suo campionato, sicura che un libero d’eccezione sarà da regia a tutto il gruppo.

L’impegno di tutti, dalla dirigenza, ai giocatori, allo staff, sull’esempio di questa straordinaria donna, sarà quello di non sprecare, sul campo di gioco ma soprattutto di vita, nessuna occasione.

Sono poche le parole che possono alleviare il dolore che portiamo nel cuore, ma vogliamo condividere una frase che Simona ha fatto sua, vivendo:

“Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”.”

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