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Il Comune di Conflenti promuove un “Laboratorio di idee” per la programmazione e lo sviluppo territoriale

lunedì 31 ottobre 2016 - 15:09
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Conflenti TavoloCONFLENTI (CATANZARO) – Nella sala consiliare di Conflenti si è svolto un importante convegno sul tema “Programmazione, finanziamento e sviluppo territoriale”. Al dibattito, moderato dal  giornalista Antonio Cannone, hanno partecipato il sindaco di Conflenti, Serafino Paola promotore dell’iniziativa battezzata come “Laboratorio di idee”.

“L’idea del progetto – ha spiegato il sindaco Serafino Paola – nasce da un’analisi della realtà calabrese e in particolare del territorio di Conflenti, incentrata sulla necessità di intercettare i bisogni e le problematiche del territorio e soprattutto di trovare risposte adeguate, valorizzando competenze e risorse locali. Per far ciò appare utile costituire un “gruppo di lavoro, di studio e di ricerca”, che – grazie al supporto di un “Comitato scientifico” che si avvale di eminenti personalità del mondo accademico – possa offrire risposte concrete per rilanciare l’economia del territorio. Il Comitato scientifico è un organo altamente qualificato, e composto da personalità significative anche in rappresentanza di istituzioni universitari, conosciute e apprezzate nel territorio calabrese e nazionale. Il comitato agisce per il coordinamento e l’indirizzo di iniziative di studio, ricerca e formazione e progetto, valutando e verificando l’iter delle attività proposte. Il gruppo di lavoro è una struttura che mette insieme capacità, competenze e qualità per avviare un percorso virtuoso di cooperazione, finalizzato alla costruzione di strategie di sviluppo locale.

Non si tratta di attivare richieste di finanziamento estemporanee e fini a se stesse, ma di creare opportunità legate alle potenzialità del territorio interessato, facendo emergere da esso le principali peculiarità che possono convergere in un modello condiviso di sviluppo. Un “incubatore” di idee con al suo interno competenze specifiche che potranno via via essere integrate. Non un soggetto chiuso – ha osservato altresì Paola – ma aperto ad ogni contributo significativo che risponda al criterio della condivisione.

Un “progetto di sistema” integrato fra diverse componenti culturali, economiche e sociali del territorio, per costruire quello che potremmo definire un nuovo modello di “sviluppo ragionato”. Dopo l’intervento del sindaco Paola, si sono succeduti i rappresentanti del Comitato scientifico composto dai professori Pierluigi Grandinetti (Università Iuav di Venezia); Franco Rubino (Università della Calabria); Franco Roperto (Università Federico II di Napoli) e Francesco Cacciatore (Università Iuav di Venezia). Grandinetti, attraverso l’utilizzo di slide ha centrato il suo  intervento sulla necessità di salvaguardare le identità dei territori, portando ad esempio alcuni progetti realizzati in Friuli. Analogie utili da esportare come modello anche a Conflenti e nei paesi dalla Calabria. Dal professor Rubino una suggestiva visione dei cambiamenti del mondo di oggi  per stimolare i meccanismi finalizzati a favorire gli interessi della collettività.  Rubino non ha esitato a definire l’idea della nascita di un coordinamento per  realizzare progetti condivisi, “un sogno da coltivare e realizzare, per mettere in  rete le diverse identità”.

Dal professor Roperto un importante contributo al  progetto relativamente alla necessità di puntare sullo sviluppo agroalimentare. A  chiudere gli interventi dei membri del Comitato scientifico, Francesco Cacciatore che ha salutato positivamente l’idea parlando di valorizzazione di “punti di vista differenti”, derivanti dalle singole peculiarità territoriali e che possono creare  sviluppo condiviso partendo dal basso. Hanno offerto un significativo contributo al dibattito, il sindaco di Martirano Lombardo e presidente dell’Unione dei Comuni “mare-monti”, Franco Pucci; il sindaco di Scigliano, Raffaele Pane; il primo cittadino di Dipignano, Guglielmo Guzzi. In rappresentanza del sindaco di Falerna Costanzo, era presente Angelino Renne.

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