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L’associazione “San Nicola” plaude al gesto del cittadino rumeno che ha cercato di fermare due rapinatori, rischiando la sua stessa vita

venerdì 13 maggio 2016 - 17:53
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imageLAMEZIA TERME (CATANZARO ) – Pino Morabito, presidente dell’Associazione culturale San Nicola, a nome di tutti i componenti il sodalizio plaude al gesto coraggioso del cittadino rumeno Ivan George Sandu che, ieri sera, ha cercato di fermare i due uomini che hanno compiuto una rapina in una rivendita di tabacchi, nel centro di Sambiase.

Mentre interveniva tentando di fermare la corsa dei due malviventi, Sandu è rimasto ferito all’addome da un colpo di pistola, finendo così in ospedale. Morabito fa notare che il cittadino rumeno, che ha 35 anni e non è sposato, risiede nella stessa zona dove è avvenuta la rapina.
“E’ una persona che per vivere si adatta a fare qualsiasi lavoro, con grande volontà e umiltà – afferma Morabito – il suo gesto è encomiabile ed è la dimostrazione di come il centro storico di Sambiase sia ‘sguarnito’, senza difesa, senza salvaguardia”. L’Associazione “San Nicola” ha la sua sede in Piazzetta Santa Sofia, a poche decine di metri di distanza dalla rivendita di tabacchi rapinata: tra la splendida Chiesa Matrice e l’austera casa del poeta Franco Costabile, uno degli autori ermetici più importanti del Novecento. Si tratta di uno dei tanti angoli antichi della città, scorci suggestivi, unici per la loro storia straordinaria. Il fatto di cronaca, avvenuto ieri sera, mette in evidenza il coraggio e la generosità di un cittadino che non è italiano, in un momento storico in cui si nutre tanta diffidenza e ostilità per gli stranieri. Un ulteriore lezione di vita per una città che non riesce a tutelare le sue bellezze, i suoi beni più preziosi.
L’associazione auspica che, il ‘fattaccio’ di cronaca, risvegli un’attenzione maggiore per i centri storici, per la loro tutela e soprattutto per la loro sicurezza. Ciò a favore della gente che ancora abita in queste bellissime zone della città, sempre ricche di gran fascino ma sempre più povere di risorse e di mezzi. Anche molti stranieri abitano nei rioni storici cittadini, la loro presenza per anni è stata osteggiata o accolta con indifferenza dagli altri residenti. L’episodio che ha visto protagonista Ivan George Sandu ci dice che anche in questo i lametini devono un po’ rivedere le loro idee e le loro prese di posizione.

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